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L’evento

Gaibanella, oltre 200 persone a tavola per festeggiare i Nonni e fare comunità

Corrado Magnoni
Gaibanella, oltre 200 persone a tavola per festeggiare i Nonni e fare comunità

Il presidente Fantin: «Partimmo per gioco...»

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Gaibanella Quattro grandi tavolate, duecento persone e un cuore gigante con una frase che racconta il senso della giornata: «I nonni soffiano polvere di stelle sulla vita dei bambini». Nella sala parrocchiale di Gaibanella la 6ª edizione della Festa dei nonni è diventata una festa di tutta la comunità e oltre. Nonni e nipoti, famiglie e volontari si sono ritrovati per condividere il pranzo e stare insieme. A rendere possibile l’appuntamento sono stati trenta volontari dell’associazione Vol.A. Gaibanella, impegnati fra cucina, servizio ai tavoli e accoglienza. Nel menù i sapori della tradizione: dalla pasta al ragù casalingo ai dolci preparati dalle nonne. Ma l’ingrediente più importante, dice il presidente Roberto Fantin, è l’entusiasmo di chi dedica tempo ed energie al paese. «Il merito è dei volontari – racconta Fantin – C’è tanta gente di Gaibanella, ma partecipano anche nonni che vengono da fuori. Qualcuno ha letto l’articolo sul giornale e si è prenotato all’ultimo momento».

Un passaparola che ha contribuito al successo di un appuntamento ormai entrato nelle abitudini di tante famiglie. «Eravamo partiti un po’ per scherzo – ricorda il presidente – I volontari per organizzare la sagra stavano diminuendo e ci siamo detti: proviamo a fare un’associazione, magari riusciamo a coinvolgere più persone e a proporre più iniziative. Siccome il periodo era questo, ci venne l’idea della Festa dei nonni. Da quella prima volta siamo arrivati alla sesta edizione». Nel frattempo il calendario si è arricchito: dalla festa di Halloween al torneo di calcio balilla umano di giugno, fino all’arrivo di Babbo Natale, che attraversa il paese su una slitta sistemata su un carretto trainato da un trattore, prima di distribuire i doni. Occasioni diverse, unite dallo stesso obiettivo: dare agli abitanti un motivo per incontrarsi. Quest’anno la Festa dei nonni ha ottenuto il patrocinio del Comune ed è stata inserita in “Storie di Frazioni”, il progetto dell’amministrazione dedicato alle persone, alle associazioni e alle esperienze che animano il territorio. Al pranzo è intervenuta l’assessore alle Frazioni, Cristina Coletti, che ha ringraziato. «I nonni sono memoria, esperienza e affetto, ma anche una presenza concreta nella vita quotidiana delle famiglie – ha detto Coletti – Oggi festeggiamo loro, ma festeggiamo anche Gaibanella e la sua capacità di ritrovarsi 

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