Codigoro piange Enrico Menegatti, lo scultore del legno portato dal mare
Le sue opere avevano conquistato residenti e turisti. La comunità si stringe attorno alla moglie, la sindaca Alice Sabina Zanardi
Codigoro Si è spento nella notte tra il 13 e il 14 ottobre Enrico Menegatti, scultore di Codigoro noto per le sue opere realizzate con il legno restituito dal mare sulla spiaggia. Sabato mattina, dopo aver accusato un malore, Menegatti si era recato al pronto soccorso dell’ospedale del Delta. Successivamente era stato trasferito in ambulanza all’ospedale Sant’Anna di Cona, dove poi è deceduto. Aveva settant’anni.
Molto conosciuto e apprezzato per le sue creazioni, Menegatti era diventato un punto di riferimento per residenti e turisti, che spesso si fermavano ad ammirare e fotografare le sue sculture, condividendo poi immagini e video sui social. Tra le sue ultime opere, una statua di Pinocchio, realizzata, come le altre, utilizzando il legno recuperato dal mare. Menegatti lascia la moglie, Alice Sabina Zanardi, sindaca di Codigoro. L’amministrazione comunale ha espresso alla prima cittadina vicinanza e affetto per la grave e improvvisa perdita.
“Il dolore più atroce che si possa provare mi ha spaccato il cuore. “Spack, Qui Qui”…continua a scolpire l’infinito. Qui, tra le lacrime e il vuoto della tua assenza, noi continueremo ad amarti. Per sempre”, ha scritto sui social la sindaca Alice Sabina Zanardi.
L’ultimo saluto si terrà sabato 17 ottobre alle 10 a Pontelangorino.
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