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Rompicapo, da Ferrara al mondo: il Campionato si terrà in cinque continenti

Nicolas Stochino
Rompicapo, da Ferrara al mondo: il Campionato si terrà in cinque continenti

Aperte le iscrizioni all’evento ideato da Hyde e Poliziani. La gara sarà il 28 novembre

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Ferrara Dopo l’Italia, l’America. E poi Giappone, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Australia e Nuova Zelanda. Sono aperte le iscrizioni alla 6ª edizione del Campionato di Rompicapo Meccanici, ideato dal ferrarese Hyde e da Cristian Poliziani, in programma il 28 novembre in contemporanea in un centinaio di sedi italiane e, per la prima volta, in tutto il mondo. L’iscrizione costa 20 euro e comprende il kit con sette rompicapo originali, che restano poi ai partecipanti.

«La gara nasce sei anni fa da un’idea mia e di Cristian – racconta Hyde, mago, youtuber e inventore –. Ci siamo conosciuti scoprendo di avere la stessa passione per i rompicapo e di aver partecipato entrambi a gare di logica e matematica al liceo. Mancava però una competizione che mettesse al centro oggetti reali, tridimensionali, da manipolare con le mani». Determinante fu Giovanna Foddis, docente di matematica all’istituto estense De Pisis, che accolse subito la proposta e offrì la scuola come sede principale della prima edizione. La De Pisis è rimasta il cuore della manifestazione e anche quest’anno sarà la sede dove Hyde sarà presente durante la giornata.

La formula resta quella delle edizioni precedenti: i concorrenti si presentano nella sede scelta al momento dell’iscrizione, ricevono il kit e hanno due ore per risolvere più rompicapo possibili. Le classifiche sono divise per fasce d’età e i migliori vincono i premi in palio. Novità di quest’anno, la classifica sarà globale. «La gara è aperta a tutti – ricorda Hyde –: esperti, appassionati e chi si cimenta per la prima volta, dai più piccoli ai più grandi».

Il salto internazionale è partito dagli Stati Uniti, dove Poliziani vive da qualche anno. «Abbiamo chiesto alle scuole americane, ma nessuna ci ha dato parere positivo. Lo stesso con le librerie. Ce l’abbiamo fatta con i negozi di giochi da tavolo: tantissime risposte positive ci hanno portato a intraprendere contatti con diverse catene, e la voce si è diffusa sui canali Discord degli appassionati». Poi è successo lo stesso in altri Paesi. A un certo punto gli organizzatori hanno dovuto fermarsi: «Abbiamo smesso di prendere nuove sedi, altrimenti la gestione diventava infattibile». Dietro le quinte infatti, c’è un lavoro che dura dodici mesi l’anno: progettazione, test, produzione, spedizione dei kit, ricerca delle location. I rompicapo, in legno, plexiglass, metallo e stampa 3D, sono tutti ideati e realizzati da Hyde e Poliziani. «Quest’anno ne abbiamo prodotti 35mila per soddisfare la domanda e le iscrizioni che stanno giungendo da tutte le sedi sparse nel mondo». Poliziani segue l’estero, Hyde l’Italia.

Nel resto del mondo si prevedono tra i 500 e i mille iscritti, mentre in Italia i posti sono al massimo 2.500. Le iscrizioni chiudono il 31 ottobre o al raggiungimento del tetto. «Lo scorso anno abbiamo raggiunto 500 iscrizioni in due settimane, quest’anno, contando solo l’Italia, in tre giorni. Sinonimo del fatto che chi ha già partecipato ha voglia di tornare».

Appuntamento quindi a sabato 28 novembre per una nuova gara dedicata alle abilità di risoluzione dei rompicapo meccanici.

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