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Laboratori, sale studio e bar: il Campus Delta prende vita a Codigoro

Matteo Ferrati
Laboratori, sale studio e bar: il Campus Delta prende vita a Codigoro

Lo spazio polivalente nascerà nel giardino del Polo. Zanardi: «Il fine è contrastare dispersione e abbandono scolastico»

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Codigoro Nell’area esterna dell’istituto d’istruzione superiore “Guido Monaco di Pomposa” di Codigoro sta nascendo un nuovo spazio polivalente destinato alle attività extrascolastiche degli studenti. Si chiama Campus Delta, ma viene nominato anche “Il cubo” per via della forma. Questa struttura ospiterà un’area ristoro, moderne sale studio e diversi laboratori progettati per soddisfare le esigenze di tutti gli indirizzi, dai licei ai professionali. In particolare, la presenza dell’hub contribuirà ad ampliare il Polo scolastico codigorese, trasformando l’intera zona in una vera e propria cittadella di studi. «Abbiamo investito quasi 1,5 milioni di euro per i nostri studenti di Codigoro. Il Campus Delta sarà un centro all’avanguardia, dove i ragazzi potranno fruire di servizi e laboratori didattici legati all’occupabilità, con il preciso scopo di puntare all’inserimento nel mondo del lavoro nel contesto delle cosiddette “Aree Interne”, zone caratterizzate da dispersione e abbandono scolastico». Così la sindaca codigorese, Sabina Alice Zanardi, saluta questo sogno - nato prima del Covid - che sta diventando realtà.

Anche la dirigente scolastica dell’istituto Guido Monaco di Pomposa, Angela Lucibello, accoglie con grande piacere la struttura. «Per noi, l’hub Campus Delta rappresenta un valore aggiunto – afferma Lucibello –. Non solo: grazie al suo locale ristorativo, diventerà un punto di riferimento per le nostre attività pomeridiane, permettendo a studenti e personale scolastico di ristorarsi nella pausa. Inoltre, disporrà di ulteriori laboratori in aggiunta ai 18 già presenti al Polo, offrendo ulteriori ampie opportunità formative».

Una convenzione sottoscritta con la Provincia, proprietaria del terreno, offre quindi al Comune di Codigoro la possibilità di utilizzare per cinquant’anni un edificio realizzato con materiali innovativi ed ecosostenibili, all’interno del quale gli studenti potranno trascorrere le loro giornate tra teoria, pratica e momenti di aggregazione e di svago.

L’importo complessivo dell’opera ammonta a 1,267 milioni di euro, finanziati per 967mila con fondi destinati dalla Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e per 300mila euro con risorse a carico del Comune. La Cear di Ravenna è la ditta aggiudicataria dell’appalto, che «devo dire, sta lavorando molto bene – afferma soddisfatto Elia Mantovani, assessore del Comune di Codigoro con delega al progetto Campus Delta –. Ogni giorno vediamo crescere questa struttura, realizzata nel pieno rispetto dell’ambiente». A lavori conclusi - si parla dei primi mesi del 2027, al netto degli imprevisti - il Comune di Codigoro realizzerà un appalto per la gestione della parte ristorativa; il resto sarà di competenza dell’ente. Per usare una similitudine dell’autore classico Lucrezio, come il miele nell’orlo della tazza permette ai bambini di assumere la medicina amara, così il Campus renderà la scuola più godibile per gli studenti.

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