Contratti, permessi e sicurezza: «Chiarezza sul raduno Maga a Ferrara»
Marzia Marchi (M5S) ha depositato una richiesta di accesso agli atti. Al centro tutta la documentazione economica, amministrativa e tecnica riguardante l’iniziativa del 5 novembre
Ferrara Un’istanza di accesso agli atti per fare piena luce sulla regolarità e la sicurezza della convention pro-Trump a Ferrara al Palax Arena. La presidente del Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, Marzia Marchi, ha depositato un’articolata richiesta formale indirizzata ai vertici del Comune e dello Sportello Unico Attività Produttive (Suap). Richiamando i poteri ispettivi dell’articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali, la consigliera pentastellata richiede il rilascio in copia conforme di tutta la documentazione economica, amministrativa e tecnica riguardante l’evento, muovendosi su tre precise direttrici operative per garantire la massima trasparenza su un bene pubblico.
La prima richiesta riguarda gli atti contrattuali e la verifica della congruità tariffaria. Marchi chiede di visionare il contratto di locazione commerciale stipulato tra i promotori del raduno e la Ferrara Expo Srl – società partecipata dal Comune tramite la holding Ferrara Tua Spa. L’obiettivo è accertare il pieno rispetto delle procedure di mercato, verificando l’esatto importo delle tariffe applicate per l’utilizzo del padiglione ed escludendo categoricamente l’esistenza di agevolazioni o corsie di favore non dovute.
In secondo luogo, l’istanza punta sui permessi e la logistica: si richiede la copia integrale della pratica depositata al Suap, incluse le relazioni descrittive e i grafici planimetrici relativi alla disposizione dei palchi, delle sedute e delle strutture di ristorazione.
Il terzo pilastro dell’ispezione si focalizza sulla sicurezza e l’incolumità pubblica, chiedendo l’accesso ai verbali e alle prescrizioni della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo. Nel documento si ricorda esplicitamente che all’istanza non potrà essere opposto alcun segreto commerciale, poiché si tratta di attività gestite da società partecipate per conto dell’ente pubblico.
L’azione della consigliera nasce come risposta diretta all’imminente raduno a rilevanza nazionale “Maga – Italiani con Trump”, in programma il 5 novembre. L’iniziativa utilizzerà la nuovissima “Palax Arena” all’interno del quartiere fieristico di Via della Fiera, una struttura inaugurata solo a fine ottobre 2026. Il padiglione è stato originariamente concepito e attivato per ospitare grandi flussi legati a concerti ed eventi musicali di massa. Il raduno politico rappresenta quindi in assoluto la prima volta in cui questo spazio viene riconfigurato per accogliere una platea stimata fino a 5mila persone sedute per dibattiti e una cena, con una capienza massima dichiarata a ridosso del limite di legge di 4.999 persone. La parola passa ora agli uffici comunali per il dovuto riscontro.
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