Cento, si abbassa l’acqua nel canale: migliaia di pesci morti ammassati
Segnalazioni dei cittadini e del Comune al Consorzio che precisa: «Episodio dovuto probabilmente all’interruzione del flusso idrico per lavori in corso nel comune di San Giovanni in Persiceto»
Cento Una distesa di pesci morti, ammassati in un tratto del canaletto che costeggia la strada poco oltre via Santa Liberata, in direzione San Matteo della Decima. Le immagini, riprese da un cittadino e diffuse sui social, riportano all’attenzione un problema che si ripresenta ogni anno, quando termina la stagione irrigua e cambia la gestione delle acque nei canali. Con la conclusione delle irrigazioni agricole, infatti, i livelli idrici della rete consortile vengono abbassati per preparare i canali alla funzione di scolo e alla gestione delle piogge autunnali e invernali. Una necessità legata alla sicurezza idraulica del territorio, che può però lasciare alcuni tratti con pochissima acqua. Quando ristagna, la disponibilità di ossigeno può ridursi, mettendo a rischio la sopravvivenza dei pesci rimasti intrappolati.
Il comune di Cento, si è già attivato segnalando la situazione al Consorzio di Bonifica, l’ente competente per la gestione della rete e per gli eventuali interventi sul canale. Spetterà quindi al Consorzio valutare le operazioni possibili, a partire dal recupero della fauna ittica nei punti in cui le condizioni dell’acqua non ne consentono la sopravvivenza. Il Consorzio, per parte sua, organizza interventi di recupero della fauna ittica e trasferimento in canali dove l’acqua resta sufficiente anche in inverno. Resta tuttavia una domanda che in tanti si sono posti di fronte a quelle immagini di pesci ormai morti o destinati a farlo per mancanza di acqua: se il fenomeno si presenta ciclicamente, è possibile rafforzare gli interventi preventivi nei punti più critici? Mantenere tutti i canali pieni altererebbe le esigenze della bonifica; intensificare il recupero dei pesci, come prospettato da molti cittadini, potrebbe invece ridurre le perdite.
La precisazione del Consorzio
In merito alla moria di pesci segnalata a Cento, il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara precisa che il fenomeno non è tanto riconducibile al consueto abbassamento stagionale dei livelli dei canali, quanto all’interruzione del flusso idrico per lavori in corso nel comune di San Giovanni in Persiceto (BO). Si tratta di un flusso la cui regolazione avviene a monte della rete gestita dal Consorzio. Occorre inoltre precisare che il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara non ha ricevuto una comunicazione preventiva e tempestiva dell’interruzione in oggetto. Questo ha impedito di predisporre per tempo le manovre idrauliche che avrebbero potuto scongiurare il fenomeno o di attivare le squadre convenzionate per il recupero della fauna ittica. Il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara si è nel frattempo attivato per organizzare la rimozione e lo smaltimento dei pesci, con un intervento previsto nel pomeriggio di domani, mercoledì 4 novembre. L’episodio evidenzia l’importanza di un tempestivo coordinamento tra gli enti coinvolti, affinché gli interventi sulla rete possano essere accompagnati dalle necessarie misure di tutela.
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