A Copparo nasce il Bosco della Filatura
Sono stati piantati i primi 90 alberi nel nuovo spazio verde di via Canapa. Gli obiettivi: migliorare il benessere ambientale e quello dell’intera comunità
Copparo Un progetto ambientale che unisce riforestazione e biodiversità, con la messa a dimora di nuove piante e il recupero di un vecchio macero, testimonianza del duro lavoro legato alla canapa fino agli anni Cinquanta del secolo scorso, quando questa coltura era ancora molto diffusa e importante per l’economia ferrarese. Così è stato presentato ieri, in via Canapa, il nuovo Bosco della Filatura, sviluppato non lontano dalla rotonda sulla strada provinciale in direzione Formignana-Migliarino. Un progetto che ha visto la messa a dimora delle prime 90 piante, con l’obiettivo di arrivare a 3.500. Come ha sottolineato nel suo saluto il vicesindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Copparo, Bruna Cirelli, «questo progetto permette di trasformare un luogo di lavoro in un rigoglioso spazio di biodiversità alle porte della città. È un progetto che ci vede impegnati da più di un anno», ha aggiunto, presente insieme all’assessore Alessandro Amà e all’ingegner Riccardo Lamborghini.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione di WOWnature, progetto di Etifor | Valuing Nature e B Corp certificata, spin-off dell’Università di Padova, rappresentata dalla dottoressa Chiara Bruni e da Susanna Ajazi, specialista della comunicazione di Etifor, e al sostegno di Alì Supermercati, rappresentata da Alberto Marzotto. L’azienda ha sponsorizzato negli anni la messa a dimora di migliaia di alberi tra Veneto ed Emilia-Romagna, confermando, oltre al proprio radicamento sul territorio anche attraverso il progetto “We Love People” rivolto a volontariato e scuole, l’attenzione nei confronti dell’ambiente. È stato inoltre sottolineato il contributo delle decine di cittadini che hanno aderito alla campagna di adozione di un albero destinato ad arricchire il nuovo bosco. Bruni ha illustrato in particolare il ruolo dei maceri nella lavorazione della canapa e le specie che saranno messe a dimora. Lo slogan dell’iniziativa è: «Le foreste ti fanno bene. Prenditene cura».
«Tra queste – ha spiegato – fusaggine, ligustrello, quercia, pallon di maggio, olmo, acero, sambuco, frangola e sanguinella. L’area non sarà interamente boschiva, ma comprenderà anche zone a prato, nel rispetto della biodiversità. Questo favorirà inoltre la presenza di varie specie di piccoli animali che prediligono questi ambienti». Un nuovo e importante biglietto da visita per la tutela dell’ambiente, grazie anche alla sinergia scientifica con il mondo universitario. L’obiettivo è contribuire al benessere della comunità: come dimostrano le sempre più frequenti ondate di calore, l’aumento delle aree verdi in ambito urbano e periurbano può contribuire a mitigare sensibilmente gli effetti delle alte temperature. Per adottare un albero è possibile consultare il sito www.wownature.eu.
I presenti hanno potuto partecipare alla messa a dimora dei primi alberi e contribuire concretamente alla nascita del nuovo bosco. Il progetto prevede la piantumazione di 3.500 alberi attorno a un antico macero della canapa, testimonianza della storia agricola del territorio e oggi habitat di numerose specie animali e vegetali. L’obiettivo è recuperare e valorizzare quest’area, favorire la biodiversità e creare un nuovo spazio verde per la comunità. Come detto, l’iniziativa è promossa dal Comune di Copparo in collaborazione con WOWnature, progetto di Etifor | Valuing Nature, con il sostegno di Alì Supermercati e il contributo di oltre 200 cittadini che hanno già adottato un albero.
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