La Nuova Ferrara

Ferrara

La sentenza

Adria, traffico illecito di cuccioli dall’Ungheria: condannato un 57enne

Adria, traffico illecito di cuccioli dall’Ungheria: condannato un 57enne

I 29 cani sequestrati saranno affidati alle famiglie che li ospitano o ad associazioni animaliste

2 MINUTI DI LETTURA





Adria (RO) Un traffico illecito di cuccioli dall’Ungheria all’Italia, con documenti sanitari falsi e vaccinazioni mai effettuate. Si è conclusa con una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, con pena sospesa, l’indagine condotta dai carabinieri Forestali di Adria, coordinati dalla Procura di Rovigo, nei confronti di un 57enne titolare di un’azienda nel Basso Polesine.

I fatti

La vicenda risale a cinque anni fa, ottobre 2021, quando alcune segnalazioni avevano insospettito gli investigatori. L’uomo effettuava regolarmente viaggi con un furgone attrezzato per il trasporto di animali, dichiarando di essere diretto in Bulgaria. In realtà, come hanno scoperto i militari grazie a un’attività di pedinamento svolta anche con la collaborazione della Polizia ungherese, la destinazione era l’Ungheria. Qui il commerciante acquistava cuccioli da privati cittadini, spesso separati troppo presto dalle madri, per poi trasportarli in Italia e rivenderli. Per giustificare la provenienza degli animali venivano utilizzati passaporti sanitari bulgari falsi, che attestavano vaccinazioni e controlli veterinari mai realmente eseguiti.

Gli accertamenti hanno confermato la gravità della situazione: le analisi effettuate sui cuccioli sequestrati hanno evidenziato livelli di anticorpi contro la rabbia assenti o molto inferiori a quelli necessari per proteggerli. Un rischio per la salute degli animali, ma anche una violazione delle norme che regolano il loro trasporto tra Paesi.

La condnna

Il Tribunale di Rovigo ha riconosciuto il 57enne responsabile di diversi reati legati alla frode commerciale, alla falsificazione dei documenti e all'importazione illegale di animali da compagnia. Oltre alla condanna e al pagamento delle spese processuali, è stata disposta la confisca del furgone utilizzato per i viaggi, che sarà venduto. Un provvedimento importante riguarda anche i 29 cuccioli ancora sotto sequestro: sono stati confiscati definitivamente e potranno restare con le famiglie che li ospitano oppure essere affidati ad associazioni animaliste. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google