Tennis in Oncoematologia pediatrica: al Policlinico il primo progetto in Italia
“Tennis in corsia” è realizzato dalla Azienda ospedaliero-universitaria di Modena insieme allo Sporting Club Sassuolo: «Lezioni in reparto e mini-campi nelle sale d’aspetto, così regaliamo sorrisi e normalità ai bambini in cura e alle loro famiglie»
MODENA. Una rete, qualche racchetta, moltissime palline gialle e la risata dei bambini. Non è un tradizionale campo da tennis, non è in una palestra e nemmeno all’aria aperta, ma all’interno di Oncoematologia pediatrica, al settimo piano del Policlinico di Modena. È “Tennis in corsia”, il nuovo emozionante progetto ideato da Sporting Club Sassuolo e reso possibile dalla disponibilità e dalla gioia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, che coinvolgerà i piccoli pazienti del reparto nel gioco del tennis. Quattro le sessioni annuali, ciascuna con cadenza trimestrale, in cui lo sport varcherà come per magia le porte della Pediatria del Policlinico, con lezioni in reparto e piccole stazioni per imparare i fondamentali del tennis nelle sale d’aspetto.
Grazie a quest’idea che Giovanni Palazzi, responsabile del reparto di Oncologia Pediatrica, definisce “meravigliosa e un po’ folle”, il tennis sbarcherà, per la prima volta in Italia, nella corsia di un ospedale. «È un’iniziativa straordinaria, che piega una disciplina sportiva alle esigenze dei bambini. Rende possibile la libertà, l’apertura, la bellezza e la sperimentazione in un reparto in cui i piccoli pazienti, normalmente, non possono muoversi dalle proprie stanze» ha continuato il dottor Palazzi. E l’emozione di medici, di istruttori e soprattutto di chi, prima ancora di essere un paziente, è un bambino, è inarginabile. «È un progetto straordinario, questo. Da sempre portiamo il tennis in location insolite, come nelle carceri o nelle aule scolastiche. Mai lo avevamo portato nelle corsie dell’ospedale, eppure questo, forse, è il luogo più giusto, in cui regalare sorrisi e normalità ai bimbi e alle famiglie» ha spiegato Michelangelo Dell’Edera, Direttore dell’Istituto di formazione della Federazione italiana tennis e padel.
I benefici dell’attività fisica, si sa, sono infiniti. Tra questi, senz’altro, la capacità di trasportare altrove la mente di chi, facendo sport, per un attimo dimentica tutto il resto, persino di essere un paziente. Per questo “Tennis in Corsia”, iniziativa nata e realizzata per la prima volta al Policlinico di Modena, apre la strada a tante altre esperienze future, in molte città e province italiane. Alessio Bazzani, responsabile settore agonistico Sporting Club Sassuolo ha dato voce alla speranza che altri bambini, in altri ospedali, possano essere coinvolti in progetti simili. “Tennis in corsia”, porta la spensieratezza, la gioia e l’entusiasmo dello sport, anche in posto dove nessuno andrebbe a cercarli, come nel reparto di un ospedale.