La lista di de Pascale diventa regionale: nasce in tutte le province “Emilia-Romagna Civica” – Ecco tutti i nomi
Giovedì 3 aprile a Modena Est debutta con un evento aperto a tutti il nuovo progetto per federare le liste orientate al centrosinistra
Modena Dalla lista «Civici, con de Pascale presidente», espressione della società civile che ha sostenuto il nuovo governatore alle ultime elezioni regionali, nasce il nuovo progetto «Emilia-Romagna Civica»: una federazione regionale delle liste civiche di orientamento di centrosinistra, dislocate su tutto il territorio emiliano romagnolo, da Piacenza a Modena.
Un progetto che parte dalle formazioni che hanno aderito alla lista “Civici con de Pascale presidente” e si prefigge l'obiettivo di dare loro la possibilità di essere rappresentate in Regione. Viceversa, le liste parteciperanno alla vita politica del gruppo consiliare regionale, proponendo attività, contenuti e suggerendo una linea politica comune.
Emilia-Romagna Civica debutterà giovedì 3 aprile a Modena alle 18, alla Polisportiva Modena Est, con la partecipazione del presidente della Regione, Michele de Pascale; della Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale, Manuela Rontini e di Vincenzo Paldino, consigliere regionale e capogruppo di “Civici, con de Pascale presidente”. Interverranno anche i rappresentanti delle liste civiche aderenti delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza. Il progetto civico regionale verrà presentato, prossimamente, anche in una data a Bologna e una a Forlì. Emilia-Romagna Civica sarà rappresentata in tutte le province da esponenti che sono già all'interno delle istituzioni.
Tanti i consiglieri comunali e gli assessori che ne faranno parte, con la possibilità di interagire in modo diretto con i cittadini, di capire quali sono le problematiche del territorio e portarle all'attenzione dell'ente regionale, attraverso anche un contatto più diretto con le persone.
La federazione regionale di liste civiche avrà un'organizzazione molto snella, non simile a quella di un partito: ci sarà un coordinamento regionale delle liste civiche che sarà il cuore dell'associazione e sarà a Bologna. Ogni lista verrà rappresentata da un membro effettivo e uno supplente.
Questo consentirà di percorrere una strada più rapida nell'affrontare i problemi, con il vantaggio di avere già una panoramica dello stato dell'arte in ogni provincia e, dunque, un quadro regionale generale. Il coordinamento regionale si riunirà a cadenza periodica per confrontarsi sui temi di attualità e sarà anche un luogo di discussione politica sulle grandi questioni individuate come prioritarie nel programma di mandato del presidente de Pascale: cambiamenti climatici e contrasto al dissesto idrogeologico, sanità e salute delle persone, trasporti, casa, economia e agricoltura.
Oltre a questi, un’attenzione ai temi più “locali”, che coinvolgono la vita delle comunità e delle liste civiche che aderiscono. Emilia-Romagna Civica nasce, dunque, con l'imprimatur del governatore de Pascale che già, in campagna elettorale, aveva preso l’impegno a strutturare un percorso comune, valorizzando le buone pratiche che ci sono nei territori. Le liste civiche che aderiranno alla federazione sono quasi 30 e, ancora, l'elenco non è definitivo.
Allo stato attuale, partendo da Modena, ne faranno parte: “Modena Civica”, rappresentata da Vincenzo Paldino, consigliere regionale e capogruppo di “Civici, con de Pascale presidente” e dalla consigliera comunale di Modena, Katia Parisi; “Carpi a colori” di Carpi, lista di cui fa parte il sindaco Riccardo Righi e che esprime anche gli assessori Alessandro di Loreto e Serena Pedrazzoli e i consiglieri comunali, Marco di Nardo e Anna Freschetti e la lista “Impegno comune” di Fiorano Modenese, rappresentata dal consigliere comunale Gianluca Costanzo.
A Reggio Emilia, confluiranno in Emilia-Romagna Civica: Matteo Manfredini e Francesco Buccolo, già candidati di “Civici, con de Pascale presidente”, e la lista “Gualtierinnova”, espressa dai consiglieri comunali, Cristina Reda e Silvio Borgonovi.
A Ferrara andranno a ingrossare le fila di Emilia-Romagna Civica: la lista “Rinascita Copparo”; Denis Fantinuoli, già candidato con la lista “Civici, con de Pascale presidente” ed ex vicesinadco di Comacchio, la “Lista civica Andrea Baldini sindaco” di Argenta e la liste civiche “Cento attiva” e “Cento sicura”. Nel Bolognese confluiranno in Emilia-Romagna Civica, per il momento: “Lista civica medicinese”; Holta Mecaj, già candidata alle regionali con la lista “Civici, con de Pascale presidente” e “Buon futuro Casalecchio”. In provincia di Forlì Cesena: “Rinnoviamo Forlì”; “Popolari per Cesena”; “Cesena 2024”; “Cesenatica Civica” e “Savignano Insieme”.
Nel Ravennate: “Ama Ravenna”; “Insieme per Cotignola” e “Bagnacavallo Futuro comune”. Nel Riminese: “Rimini rinata”, con sette consiglieri comunali e tre assessori; “Uniamo Riccione”, “Più Santarcangelo” e Filippo Casanti, già candidato con la lista “Civici, con de Pascale presidente” e consigliere comunale di Cattolica.
Nel Piacentino: Manola Gruppo, già candidata con la lista “Civici, con de Pascale presidente”; 'Katia Tarasconi-Lista civica per Piacenza' che esprime la sindaca Katia Tarasconi, due assessori e sette consiglieri. Infine, nel Parmense: “Parma prospettive”; “Fidenza fare comunità”; “Fidenza c'è-Malvisi sindaco” e “Officina Fidenza Futura”.