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La Sella Cento espugna Milano

Simone Gagliardi
La Sella Cento espugna Milano

Finisce 81-99 a favore dei centesi la sfida di mezzogiorno all’Allianz Cloud contro l’Urania

24 marzo 2024
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Milano Vittoria pesante. Da vera squadra e meritatissima. Venti minuti in equilibrio a suon di canestri e ritmi indemoniati prima di prendere il largo e chiuderla con autorità. Punti che valgono oro in classifica per l’obiettivo salvezza. La Sella c’è, confeziona il blitz in casa dell’Urania Milano in una gara dalle assenze pesanti. Mussini sulla sponda Cento; Beverly, Bonacini e Amato dall’altra. Toscano sta bene e gioca, Mitchell pure. Alla faccia dell’infortunio al dito di un piede, si prende tutte le sue responsabilità e gioca una partita di altissimo livello. Quello che devono fare gli americani. Ma la vittoria non è solo sua, è di squadra con 5 uomini in doppia cifra. Palumbo è sempre più leader; Delfino ha lampi di genio; Moreno è tornato a livelli a lui più consoni; Bruttini, sostanza ed esperienza.
 

Primo parziale da corri e tira con squadre che si inseguono punto a punto e triple che si sprecano. Montano ne segna parecchie, mentre Potts litiga subito con i falli. La Sella pero non lascia mai scappare l’Urania e risponde a ogni strappetto; la ribalta presto e non mollerà più il vantaggio. Resistendo a ogni minima reazione. Sono i canestri di uno scatenato Mitchell ad aprire il primo vero gap. L’esterno texano colpisce da due e da tre: 24-30 al 12’, 33-41 al 15’ nonostante un sanguinoso gioco da 4 di Landi. Palumbo ha saldamente in mano la squadra che segna la bellezza di 56 punti in 20’. Difesa allegra quella di Milano, ma il 68% da due, il 47% da tre e 100% al liberi raccontano di 20’ impeccabili da parte della Sella. Alla fine sarà un eloquente 51% da tre uno dei segreti del blitz di mezzogiorno. Oltre al dominio nei rimbalzi.
 

Milano è già matematicamente ai playoff ma nonostante le assenze vorrebbe ben figurare. Potts suona la carica dopo il riposo con 4 triple una dietro l’altra riavvicinando l’Urania fino a un possesso, ma è scritto da qualche parte che questa giornata deve essere biancorossa, Delfino fa Delfino rispondendo per le rime con due siluri dalla distanza. Ora è il momento di andarsene per davvero e chiuderla. La Sella adesso ha il merito di restare tranquilla, giocare senza frenesia. Andando sempre dai suoi punti di forza.

L’Urania invece non gioca più la palla sotto, si limita a tiri da lontano anche aperti ma con percentuali in calo. La Sella affonda la sua lama con un immarcabile Palumbo che alterna soluzioni da sotto (dove attacca e bene Montano) a tiri da tre. Il vantaggio aumenta, 73-86.ù

Schiaccia Ladurner servito da Mitchell, ora Cento può anche iniziare a giocare con il cronometro. Giusto insistere con il tiro perché la giornata in fondo lo consente. Milano è piena di falli e anche Potts non segna praticamente più. Non resta che far passare gli ultimi minuti. A 4’ dalla fine cade male Palumbo fermato da un fallo su una tripla. Si tiene la caviglia. Al peggio proprio non c’è fine ma il fatto che esca dal campo sulle sue gambe è abbastanza rassicurante. La partita è ormai vinta. La chiude Delfino con l’ennesima tripla. Alla fine grande festa sotto la cinquantina di tifosi centesi presenti.

(Foto di Antonio Iachini)