Spal, la salvezza diretta ora è utopia. Verso i playout guardandosi le spalle
Fissate le date degli spareggi: sabato 10 e 17 maggio. Ma vanno conquistati
Ferrara Non c’è alcuna buona nuova nell’aggiornamento d’inizio settimana, rispetto alla missione salvezza che vede coinvolta l’inconcepibile Spal di quest’anno. Anzi, dopo l’ultimo turno di campionato, non sfruttato, la via diretta per la permanenza in terza serie si è fatta tanto lontana quanto utopica. La sintesi, ormai riconosciuta all’unanimità, è che occorrerà passare dallo spareggio playout. Onestamente parlando, uno sguardo all’ultimo posto – visto l’andazzo – va al tempo stesso posto, ma restare con il cerino in mano significherebbe aver commesso l’harakiri degli harakiri.
Le date A proposito di playout, ieri la Lega ha ufficializzato le giornate in cui si disputeranno. Sarà ovviamente a maggio, lasciando un weekend di respiro dopo la fine della stagione regolare: gara d’andata sabato 10 in casa della peggior classificata, sette giorni dopo il ritorno a campi invertiti, restano da decidere gli orari.
In ogni modo, è un finale di campionato all’insegna del 4. Numero che potrebbe esser visto tranquillamente come il voto da grave bocciatura per la stagione offerta dai biancazzurri. Ma si traduce anche nel -4 che la Spal ha accusato anche rispetto al 16º posto della Lucchese e a quel +4 che distanzia il Legnago fanalino di coda dai biancazzurri. Il tutto quando mancano, appunto, 4 giornate alla fine della stagione regolare.
Cammino e incognite Nel mai calmo mare della Sardegna, ecco il primo scoglio rappresentato dalla Torres. Sardi ancora motivati a blindare il terzo posto, che significherebbe poi un vantaggio nella disputa del lungo playoff: ieri sera hanno giocato in posticipo sul campo della capolista Entella e attendono la Spal al pranzo domenicale del “Vanni-Sanna”.
Al “Mazza” arriverà poi il Pontedera, che balla tra la ricerca della salvezza aritmetica e quell’ultima piazza playoff distante solo 3 punti: i toscani probabilmente non avranno il sangue agli occhi, ma nemmeno si presenteranno in ciabatte.
Forse soltanto la Vis Pesaro, alla penultima, potrebbe aver messo nel cassetto gli stimoli da concentrare poi sul playoff, ma molto dipenderà dalle prossime partite e se il terzo posto sarà irraggiungibile.
A oggi il Gubbio, che chiuderà al “Mazza”, è l’ultima iscritta alla post season e si sta giocando punto a punto la possibilità playoff. Se lo scenario sarà ancora vivo, allora ci saranno ulteriori difficoltà.
Grinta e meriti Con i suoi 33 punti la Lucchese potrebbe anche aver messo nel mirino l’Ascoli, che, pur a motore lento, pare avvicinarsi al traguardo. I rossoneri di Gorgone stanno esprimendo una forza mentale capace di andare oltre ogni problema societario e l’ultimo 4-1 rifilato alla Ternana è il biglietto da visita per il finale di campionato. A oggi Lucchese e Spal, soprattutto a livello caratteriale, sono due opposti. Pontedera e Arezzo in trasferta, Vis Pesaro e Torres al “Porta Elisa”: non un cammino impossibile per i toscani, che sembrano davvero essere padroni del proprio destino.
Le altre Dietro la Spal ecco Milan Futuro a -2, Sestri Levante (-3) e Legnago (-4). Parecchi discorsi saranno da aggiornare, dopo lo scontro diretto che nel prossimo turno vedrà i liguri dell’ex Valentini sfidare i giovani di Oddo sul campo amico della riviera. Il confronto è previsto per sabato pomeriggio, quando la Spal avrà fatto arrivo a Sassari.
Match pesantissimo e quasi unico confronto residuo da punti doppi (se teniamo un attimo da parte la presenza dell’Ascoli) nella zona realmente pericolante del gruppo. I rossoneri ospiteranno poi la Ternana dell’ex Abate (col dente avvelenato), andranno a Gubbio e riceveranno la Vis Pesaro: per entrambe le ultime due uscite valgono i discorsi fatti prima sulla Spal.
Il Sestri, invece, dopo aver ospitato il Milan, andrà a Perugia, riceverà l’Ascoli e chiuderà a Carpi, dove magari gli ex spallini potranno metterci qualche motivazione in più.
Per il Legnago, infine, ecco il prossimo turno casalingo contro una Pianese in discesa, che anticiperà il match di Carpi. Nella provincia di Verona arriverà poi un Pescara che bisognerà capire a che punto sarà con i propri obiettivi alla penultima e infine Legnago protagonista della trasferta di Ascoli a casa Di Carlo.l
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