Ars et Labor, un attacco atomico per un mese di fuoco – Tutti i recuperi
Tante frecce intercambiabili nell’arco a disposizione di mister Di Benedetto. Stabilite le date e gli orari dopo i rinvii per neve
Ferrara La premessa è sempre la medesima: per vincere quella corsa a tappe chiamata campionato è importante essere squadra e curare entrambi le fasi - difensiva in primis - da vero collettivo. Unito, consapevole e portatore di mentalità vincente. Se poi si dispone di una potenza di fuoco per sistemare le cose in zona gol, significa che imporsi sul resto del gruppo è una specie di dovere nel senso letterale del termine.
Com’è cambiato l’attacco
Gli attuali nomi della rosa spallina, dedicati al reparto d’attacco, raccontano di un notevole “upgrade” fatto rispetto alla tanto discussa estate senza il bomber tanto acclamato. L’assenza di un vero numero 9 da reti pesanti ai nastri di partenza aveva creato notevoli cortocircuiti ambientali (mettiamoci dentro anche la separazione con Antenucci, che a più riprese rimarcava la necessità poter innestare qualcuno). La sintesi dei movimenti in entrata e in uscita dedicati al reparto offensivo negli ultimi mesi è chiara ed evidente. Hanno salutato senza particolari rimpianti il deludente Gaetani, l’interessante ma acerbo Gabriele Mazza e l’altro giovane Lanza. Alla corte biancazzurra sono quindi arrivati giocatori “da serie D” e più in generale da curriculum di categoria superiore come Moretti e Piccioni. Il primo ha messo a bersaglio due marcature - una decisiva per scongiurare lo 0-0 interno col Russi -, il secondo ha invece gonfiato la rete solo su rigore in Coppa col Pietracuta ma viene dato in costante ascesa quotidiana dopo un primo periodo di ambientamento fatto di qualche sporadico gettone di presenza senza bagliori. Nel girone di ritorno toccherà, soprattutto, a loro due. Da entrambi ci si aspetta la differenza in termini di capitalizzazione di azioni offensive. A mister Di Benedetto il compito di gestirli, farli eventualmente anche coesistere e creare loro le migliori condizioni per esprimersi.
Questione di modulo
Le soluzioni non mancano e non ci sono solo Piccioni e Moretti. Nell’attuale 4-2-3-1 - e in questo momento tralasciamo la variabile della squalifica di Senigagliesi - ci sarebbe spazio solo per una punta centrale, poiché ai lati giocherebbero il biondo esterno (il cui vice è Barazzetta, altro nome da mettere nel mazzo). Cozzari e Malivojevic, altre due pedine spese spesso e volentieri negli interscambi d’attacco, scalerebbero (forse) definitivamente indietro, fra la trequarti e il centrocampo per garantire tecnica e fisicità. Il 4-2-3-1 è un sistema numerico che può diventare 4-2-4 per necessità d’arrembaggio ed ecco che in questo caso si potrebbero vedere due punte pure in area. Nel maxi discorso Carbonaro resta un jolly niente male da giocarsi poiché ha mostrato grande abilità a raccordare partendo dall’esterno (e in un eventuale 4-3-3 si candiderebbe come prima scelta). Anche Moretti, pur spostato dalla zona di comfort, può fare l’esterno alto in una squadra battagliera e vogliosa di godersi tutti i propri pezzi pregiati. Il puzzle biancazzurro si pone quindi come risorsa primaria per tenere alto il ritmo dei punti. Le altre realtà, Mezzolara compreso, non possono godere di tale abbondanza e un vantaggio del genere va sfruttato a dovere, portando quante più palle in area di rigore.
Recuperi dopo rinvii per neve
Tutto confermato per quanto riguarda il recupero del turno di Eccellenza e Promozione rinviato il giorno dell’Epifania a causa della neve, caduta copiosa soprattutto in Romagna. In Eccellenza Fratta Terme-Ars et Labor (campo da definire visto che il Crer ha indicato lo “Spazzoli” di Fratta Terme ma è più plausibile giocare a Forlì), Faenza-Mesola, Russi-Comacchiese e Sanpaimola-Sant’Agostino si giocheranno mercoledì 21 gennaio alle 20.30.
In Promozione, invece, Sparta-Centese, Gallo-Valsetta, Masi-Bentivoglio, Petroniano-X Martiri e Felsina-Casumaro si disputeranno mercoledì 14 gennaio alle 20.30.
Il calendario dell’Ars et Labor
Sul fronte Ars et Labor va poi annotato che il match con il Massa Lombarda del 18 gennaio si giocherà alle 14.30, si giocherà sul campo di Castel San Pietro Terme. Il 14, per la Coppa Italia, è più che probabile che la gara contro il Brescello Picardo si giochi alle 14.30 a Brescello.
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