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Aria di cambiamento per l’Ars et Labor

Tommaso Schwoch
Aria di cambiamento per l’Ars et Labor

Contro il Cava Ronco, Carbonaro potrebbe tornare titolare. Fischio d’inizio alle 14.30

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Ferrara Sembra esserci aria di qualche cambiamento in casa Ars et Labor. Soprattutto dal punto di vista degli uomini a disposizione, con una pedina che potrebbe ritrovare spazio nello scacchiere.
 

Negli ultimi giorni si è parlato molto delle assenze dall’undici titolare di Carbonaro e Malivojevic: quest’ultimo non ha mai davvero fatto decollare la sua stagione, mentre Carbonaro è tuttora il capocannoniere della squadra.

Proprio l’attaccante siciliano potrebbe tornare in campo dal primo minuto, molto probabilmente al posto di un Moretti non irresistibile nelle ultime partite.

L’altro forte dubbio riguarda Mambelli: il ragazzo non è ancora pienamente recuperato dall’infortunio, ma la sua condizione viene monitorata costantemente. In caso di forfait sarà Iglio a interpretare il ruolo di braccetto di destra.
 

Qui Ars et Labor

Al “Morgagni” di Forlì (ore 14.30), se Parlato deciderà di confermare la difesa a tre, la banda estense dovrebbe presentarsi con Giacomel in porta e Iglio, Dall’Ara e Casella nel terzetto difensivo. Sulle fasce agiranno Senigagliesi – molto si è dibattuto sul nuovo ruolo a tutto campo – e Mazzali, mentre al centro del campo ci saranno Ricci, Mazza e Cozzari. Quest’ultimo avrà con ogni probabilità la solita licenza di svariare e rendersi pericoloso dentro l’area di rigore avversaria. Le due maglie in attacco dovrebbero prenderle Piccioni (alla ricerca del terzo gol consecutivo) e Carbonaro.
 

Qui Cava Ronco

Il Futball Cava Ronco dovrebbe invece rispondere con il suo classico 4-3-1-2: Caroli; Raggi, Lambertini, Pascucci, Sango; Garavini, Bergamaschi, Guiebre; Casadei; Stucchi, Salamone.