Ars et labor, mister Parlato: «Abbiamo fatto il nostro dovere»
L’allenatore biancazzurro commenta la netta vittoria casalinga contro l’Osteria Grande
Ferrara Dopo più di due mesi, nella sala stampa del Mazza si parla finalmente di una vittoria: «Non abbiamo fatto niente – afferma mister Parlato –, se non il nostro dovere, quello che cercavamo da quando sono arrivato. Abbiamo creato meno ma finalizzato al 100%. Ci sono ancora errori da correggere, ma bravi i ragazzi. Non è detto che sarà questa la formazione da qui alla fine del campionato. Ai giocatori ho detto che, col tempo, scenderanno in campo tutti. Poi tirerò le somme: darò continuità a chi dimostra di meritarselo».
Ritorno alla difesa a quattro dopo un primo periodo dove il tecnico napoletano sembrava preferire uno schieramento con tre centrali: «Abbiamo giocato 4-4-3, con Malivojevic e Cozzari quasi da trequartisti dietro a Piccioni. Giocando così pretendo tante verticalizzazioni: bisogna metterci ritmo, tecnica e concentrazione. Non dobbiamo esaltarci per una singola vittoria: stiamo rincorrendo, non possiamo sbagliare niente. Pensiamo alla prossima partita. Ci sono sempre correzioni da fare, altrimenti starei più calmo in panchina. Io cerco di dare allo stesso tempo tranquillità e cattiveria ai miei ragazzi».
E si è tornato anche a festeggiare sotto la curva: «Abbiamo ottenuto il massimo, ma siamo in ritardo. Ringraziamo i tifosi per esserci vicini, dobbiamo trovare la continuità, questo è l’obiettivo mio e dei miei ragazzi».
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