Comacchiese, ecco il derby: anticipo bollente coi Ramarri
Alle 15 al “Luiz Bellini” una sfida che ha il sapore di salvezza anticipata. Rossoblù ancora senza Migneri, ma con la spinta di un tifo senza rivali
Comacchio Calcio d’inizio alle 15 allo stadio “Luiz Bellini” del quartiere Raibosola per un derby che vale molto più dei tre punti. Comacchiese-Sant’Agostino è una sfida che profuma di battaglia sportiva, di classifica corta e di tensione agonistica.
All’andata, a Sant’Agostino, finì 2-1 per i lagunari. A segno El Shazly, seconda punta, e Brito. Una vittoria pesante, costruita con carattere e concretezza, che oggi aggiunge ulteriore pepe a una gara già di per sé sentitissima.
Il direttore sportivo della Comacchiese, Rocco Cotroneo, presenta così la sfida: «All’andata era stata una partita dura e mi aspetto lo stesso copione», premette.
Classifica alla mano, le due squadre lottano fianco a fianco, con i Ramarri che precedono di una sola lunghezza i rossoblù, che nel girone di ritorno, però, hanno sin qui raccolto 4 punti in più della squadra di mister Biagi: «Siamo lì tutte e due – non fa troppe differenze Cotroneo –, quindi è uno scontro diretto a tutti gli effetti. Sarà una battaglia, sicuro».
Una situazione che, a inizio stagione, poteva anche essere prevista, ma che dopo la partenza difficile della matricola Comacchiese sembrava meno scontata: «All’inizio sì, potevamo immaginarlo, ma dopo la nostra bruttissima partenza, non più. Però adesso siamo lì e ce la giochiamo».
Sul campionato, il diesse non ha dubbi: «È stranissimo. Non mi ricordavo un’Eccellenza così combattuta. È più difficile, perché adesso per salvarsi si parla di 44-45 punti. Questo fa capire il livello».
Capitolo assenze: sarà ancora fuori Migneri, che non si è ristabilito dall’infortunio. Per il resto, intero gruppo a disposizione di mister Candeloro, che in settimana ha lavorato sui dettagli, consapevole di affrontare un avversario di valore: «Il Sant’Agostino è una squadra forte – sottolinea Cotroneo –, si è rinforzata e ha qualità. È una bella sfida, equilibrata. Un reparto che colpisce in particolare? Hanno attaccanti non male, quello sì. Però, noi in difesa siamo abbastanza solidi, abbiamo fatto il nostro quest’anno».
Al Raibosola si attende il pubblico delle grandi occasioni: «È un derby molto sentito – conclude il direttore sportivo – e sugli spalti si vedrà. In partite così gioca molto anche l’emozione».
Emozione, tensione e punti pesanti. Alle 15 il “Luiz Bellini” diventa il cuore pulsante della nona di ritorno, anticipo che surclassa per interesse l’altro di giornata fra Massa Lombarda e Faenza, che per altro scalda la Romagna e con le nostre che comunque tifano per i ravennati. Intanto, in laguna nessuno vuole fare un passo indietro: ci sarà da divertirsi.
Dirigerà l’incontro Domeniconi di Faenza, coadiuvato da Vitali di Bologna e Zappavigna di Parma.