Mister Parlato plaude il sacrificio: «Grande dispendio, bravi tutti»
A Russi i giocatori hanno lottato e sudato da squadra vera
Russi (Ra). Questa è senza ombra di dubbio la partita che ha reso più orgoglioso mister Parlato da quando ha messo piede a Ferrara: i giocatori hanno lottato e sudato da squadra vera. «Nessuno si sarebbe aspettato di rimanere in dieci dopo 20 minuti – esordisce il tecnico –. I ragazzi sono stati bravi, mettendo in campo una prestazione dal grande dispendio fisico e tecnico-tattico. Vincere su un campo così è importante».
Sorprende invece che il Russi non sia riuscito a creare nitide occasioni da rete, se non quella di Saporetti bloccata da Luciani: «Si sono sacrificati tutti per la squadra e la città. Nel secondo tempo ho cercato di non farmi prendere in castagna, come si dice in questi casi, inserendo Mambelli per dare più solidità dietro. Ringraziamo i tifosi che anche questa volta sono venuti a sostenerci, è un orgoglio per noi. Ora testa alla prossima partita».
Tanta grinta e cuore nel match contro i ravennati, ma iniziano a vedersi anche trame di gioco non scontate: «Nelle settimane da quando sono arrivato, stiamo cercando di costruire da dietro e avere determinati principi, dobbiamo pensare con una sola testa. Fino all’espulsione si sono viste determinate trame, abbiamo anche calciato in porta. Dopo il rosso è cambiato tutto, ma i ragazzi sono stati molto bravi».
