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Basket serie B

L’Adamant ha una chance per poter evitare i playout

Lorenzo Montanari
L’Adamant ha una chance per poter evitare i playout

Il successo nel derby con Ravenna ha riaperto i giochi in coda

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Ferrara L’Adamant è ormai pronta a rimettersi in pullman. Capitan Marchini e compagni nel primo pomeriggio di oggi partiranno alla volta della Campania: domani, con palla a due alle 18, scenderanno sul parquet del Pala Piccolo di Caserta per affrontare i forti padroni di casa, guidati da coach Lino Lardo. Il fondamentale successo casalingo di mercoledì sera contro Ravenna ha detto che i biancoblù di coach Sacco possono ancora salvarsi evitando la roulette russa dei playout: l’arrivo a quota 24 punti di Ferrara, Fabriano e Ravenna premierebbe l’Adamant per la classifica avulsa fra queste tre compagini, ma solo con queste tre: tutte 1-1 negli scontri diretti fra di loro, si va a vedere la differenza canestri di quelle stesse partite e Ferrara sarebbe a +14, dunque salva, Ravenna a +7, Fabriano a -21.

Attualmente a 22 punti, all’Adamant basterebbe un successo da cogliere fra Caserta e Quarrata, confidando che Fabriano, pure a 22, vinca solamente una volta fra la trasferta a Faenza e con Nocera in casa. Ravenna, dal canto proprio, dovrebbe perdere entrambe le ultime gare in calendario, contro Virtus Roma in casa e a Livorno. Combinazione complicata, ma non impossibile.

Ritornando alla sfida contro l’OraSì di mercoledì, l’Adamant l’ha ben interpretata, restando praticamente sempre avanti nel punteggio, a parte il 2-6 iniziale. Come già successo nell’altro successo casalingo contro Pesaro, quando gli ospiti si sono rifatti sotto nel punteggio, arrivando al 36’ sul -4 (al 33’ Ferrara era avanti di 15 lunghezze), con Renzi e Tiagande i biancoblù sono stati lucidi, chiudendo subito il match, portando a casa due punti d’oro in prospettiva.

Ieri pomeriggio, nell’unico allenamento “vero” dopo l’ultimo match, sono state monitorate le condizioni degli acciaccati Pierotti, Casagrande e Tiagande. Il play italo-argentino contro Ravenna è stato stoico, non sarebbe dovuto scendere sul parquet della Bondi Arena, invece è stato fra gli assoluti mattatori della bella vittoria. Dopo una gara complicata a Piombino, per merito degli avversari soprattutto, Tiagande è ritornato in doppia doppia con 18 punti e 12 rimbalzi. Bene Renzi, autore della tripla che ha chiuso i conti, come del resto Gatti, a rimbalzo e in difesa, Jovanovic, sempre più dentro i meccanismi della squadra, e capitan Marchini, che in 19’ giocati ha comunque prodotto parecchio.

«Contro Ravenna è stata una vittoria importante per la classifica, importantissima dal punto di vista morale – dice coach Sacco –, a pochi minuti dalla palla a due iniziale ho dovuto fare la conta dei giocatori disponibili, cosa non da poco. Riuscire a portare a casa una gara importante, giocando una difesa con pochissime sbavature, in una situazione fisica che dire d’emergenza è una battuta di spirito, per l’anima del gruppo è stata l’iniezione migliore possibile. È stata una gara durissima, abbiamo battuto chi ha capacità balistiche impressionanti. I ragazzi hanno fatto un buon lavoro, con continuità difensiva: bravi pure Renzi, Casagrande e Sackey. I giocatori si sono sacrificati tantissimo, hanno reagito con lucidità ai momenti complicati. La squadra sta salendo di disciplina – ha chiuso il tecnico biancoblù – e allora sui vantaggi nei finali di gara possiamo avere pure un controllo migliore rispetto a quello avuto in altre gare della stagione».

A Caserta, contro la terza della classe, ma appaiata alle prime due Virtus Roma e Livorno, l’Adamant giocherà a mente sgombra, consapevole della difficoltà della gara, in un ambiente caldissimo (biglietti disponibili solo in tribuna superiore) e della forza degli avversari. Fondamentale sarà scendere coscienti di non essere battuti ancora prima della palla a due, perché l’Adamant di adesso, nonostante i mille problemi fisici, ha dimostrato di avere un cuore grande così.

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