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Ultima trasferta del campionato. Ars et Labor tra sogni e playoff

Alessio Duatti
Ultima trasferta del campionato. Ars et Labor tra sogni e playoff

Titolarissimi domani contro la Sampierana per altri 3 punti

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Ferrara Metti una calda e soleggiata domenica di fine aprile vissuta a circa 500 metri sopra il livello del mare, in una delle zone più caratteristiche dell’Appennino tosco-emiliano, tra panorami verdi, sorgenti termali, borghi incastonati nella storia, religione e cultura e quell’inconfondibile gastronomia che non fa mai male al palato. Tutto questo con il pallone che resta il primo piano di ogni sportivo. Viste le premesse iniziali, questa domenica sarebbe stata l’ideale per celebrare la serie D da parte dell’Ars et Labor e di tutto il popolo biancazzurro che si recherà in gran numero – seppur ridotto rispetto al solito considerando i “soli” 400 posti disponibili – a San Piero in Bagno.

Per la compagine allenata da Carmine Parlato l’appuntamento del “Campodoni”, invece, può esser visto solo come tappa di speranza verso un miracolo che potrebbe eventualmente realizzarsi con altri 90 giri d’orologio (ovvero l’eventuale scivolone del Mezzolara) o come un ulteriore passo di crescita verso l’imbocco di quello che, con maggior probabilità, sarà il lungo cammino playoff da vivere tra maggio e giugno. Domani, infatti, il calendario presenta la domenica del primo vero match point per il Mezzolara. Tuttavia impegnato in una trasferta ad alto coefficiente di difficoltà sul terreno di un Sanpaimola che, oltre a giocarsi ancora qualcosa, ha dimostrato davanti agli occhi di tutto corso Piave di essere una squadra feroce, con ritmo e voglia di non concedere nemmeno un centimetro: se ravennati avessero pareggiato al “Mazza” non avrebbero rubato nulla.

Le combinazioni per la matematica bolognese sono molto semplici. Il Mezzolara dipenderà da sé stesso, aggiudicandosi il primato nel caso portasse a casa i tre punti da San Patrizio di Conselice e senza dover guardare il risultato dell’Ars. In caso di segno “ics” il Mezzolara dovrebbe sperare in una non vittoria ferrarese. Nell’ipotesi di sconfitta gli uomini di Zecchi stapperebbero la bottiglia buona soltanto se anche l’Ars et Labor chiudesse in bianco il proprio impegno contro la pericolante Sampierana. Se domani si chiuderanno i conti, l’ultimo giro in giostra – casalingo per entrambe – significherebbe passerella per il Mezzolara contro il Sant’Agostino e gara “amichevole” per l’Ars contro il Faenza. Ma se la faccenda restasse in bilico fino a domenica prossima, allora i prossimi diventerebbero sette giorni molto interessanti da vivere.

Ad ogni modo, nonostante gli avversari del Mezzolara si siano meritati di avere il destino a portata di mano, la truppa estense dovrà pensare a fare il proprio ricercando l’ottava gioia nelle ultime nove uscite del periodo. Sul sintetico del “Campodoni”, però, i tacchetti friggeranno visto che i bianconeri hanno promesso la battaglia sportiva, necessaria vista la condizione di classifica pericolante. Una vittoria dei padroni di casa sarebbe senz’altro una festa di paese da quelle parti, dove tra l’altro si festeggiano i 100 anni del club. L’Ars si troverà di fronte un avversario che partirà forte, anzi fortissimo, e proverà a far la partita della vita quantomeno a livello di temperamento. Occorrerà cimentarsi bene nella battaglia per far emergere le proprie qualità e approfittare dello stato psicologico che, se il pomeriggio dovesse avere un epilogo felice, potrebbe essere un’arma in più ai playoff.

Mister Parlato è intenzionato a dar seguito al 4-3-3 del periodo, con i soliti piccoli ballottaggi che persistono qua e là. In porta sarà ancora indisponibile Giacomel, dunque spazio a Luciani. Iglio, Dall’Ara, Mambelli (più di Casella) e Mazzali vanno verso la conferma in difesa. A centrocampo Mazza e Cozzari sembrano certi di una casacca, poi triplo ballottaggio – in ordine di possibilità – fra Prezzabile, Ricci e Malivojevic. Davanti pochi dubbi sulla confermata titolarità di Piccioni, supportato da Carbonaro e dall’imprescindibile Senigagliesi. Moretti resta ad attendere in panchina.

Nel frattempo è stata resa nota la designazione arbitrale. Dirigerà l’incontro Alessio Paolini della sezione di Chieti. Il fischietto abruzzese sarà assistito da Mattia Sabba di Rimini e Marco De Paoli di Cesena. Anche per Sanpaimola-Mezzolara è stato designato un (bravo) arbitro non regionale: si tratta di Giuliano Kumbulla di Verona, già visto al “Mazza” proprio nel match d’andata con la Sampierana di domenica 7 dicembre: finì 1-0 per gli estensi con gol di Ricci.

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