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Basket serie A2

Prova perfetta per la Sella Cento, Roseto non può reagire

Simone Gagliardi
Prova perfetta per la Sella Cento, Roseto non può reagire

Copeland chirurgico, capitan Davis in serata, ma anche Conti e Arletti hanno le mani roventi e chiudono il match 87-64

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Cento Gara 2, la partita; il crocevia della serie e la Sella non la sbaglia. Una serata perfetta per la squadra di coach Bonacina, che domina dal primo all’ultimo minuto, senza mai calare d’intensità, non permettendo praticamente mai a una Roseto senza giocatori e sulle gambe di rientrare. Una prestazione sontuosa, con percentuali di rilievo e 40’ praticamente senza storia in una Baltur Arena piena e calda. Se dagli americani te lo aspetti, perché uno è pure il capitano e l’altro è venuto apposta per salvare la categoria a Cento, dagli italiani, specie quelli in doppia cifra, un po’ meno. Invece è gran serata per Arletti e Conti, esterni con la mano rovente.

Piano partita identico a domenica per la difesa, più ritmo invece in attacco. La Sella corre e mette da subito le cose in chiaro, 10-0 dopo 4’; Roseto deve reagire, ci prova dalla distanza, ma i ferri ancora una volta non sono amici e la Sella scappa. Lo fa in velocità, tramutando ogni errore in contropiede e sull’asse Davis-Conti, anche ieri i migliori con 15 punti a testa, assieme a un Copeland chirurgico, si costruisce un vantaggio importante, già decisivo. Il capitano trascina la squadra che si regala un primo parziale da 26 punti senza macchia, tra difesa aggressiva, condivisione e tiri ben presi. L’ira di una Sella tarantolata contro un avversario in evidente difficoltà non si ferma dopo il primo riposo. C’è gloria per tutti e con le seconde linee il vantaggio assume dimensioni innaturali. La costante è il ritmo, la condivisione della palla, Fall dalla media e Arletti indemoniato spingono la Sella sempre più lontano; 38-14 al 15’ con schiacciata e partita già segnata, anche perché il dominio non si ferma qui. Roseto non segna praticamente mai, Copeland sì, 50-22 a poco dal riposo lungo. È la serata che la Cento dei canestri sognava, senza storia e con la salvezza lontana ora solo una partita. Intanto il match è ormai segnato, i canestri di Roseto per dare un segnale alla brutta serata arrivano da Harrison, che tira un po' meglio di domenica, ma ha sempre Conti appiccicato, mentre Copeland, miglior realizzatore con 21 punti, continua a martellare: 68-39 al 27’. C’è solo da fissare il punteggio, senza rischiare di farsi male, perché da venerdì la serie si trasferirà a Roseto per gara 3 ed è bene essere integri. Il +36 sull’83-47 segna il massimo vantaggio di serata in un ultimo parziale che è una passerella per la Benedetto e anche dei suoi giovani Piazzi e Guerrieri saliti dalla panchina, che davanti alla sua gente si porta 2-0 nella serie e venerdì 8 maggio potrà giocarsi al “PalaMaggetti” il primo match point.

Nell’altra serie, dopo gara 1 stravinta da Ruvo di Puglia con Pistoia (100-85), gara 2 nel brindisino è stata più equilibrata, ma soprattutto indirizzata dai toscani sin dal primo quarto a proprio favore (15-26), per poi andare appunto sui binari della parità (26-24 e 41-50 complessi all’intervallo). Dopo l’intervallo Pistoia incrementa un tantino il vantaggio (21-24 e tabellone sul 62-74 all’inizio dell’ultimo quarto), poi Ruvo ci prova Pistoia resiste (28-23) e vince 90-97, così la serie va in Toscana sull’1-1.

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