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Ars et Labor, altri 360’ per la serie D: come sta Senigagliesi e il punto in vista dei playoff nazionali

Alessio Duatti
Ars et Labor, altri 360’ per la serie D: come sta Senigagliesi e il punto in vista dei playoff nazionali

Infortuni, affaticamenti, i prossimi impegni e la probabile avversaria nell’eventuale finale

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Ferrara Il fischio finale della stagione non è ancora arrivato per l’Ars et Labor. Ora – dopo il raggiungimento del risultato utile numero 24 – viene il bello. Sono potenzialmente quattro le partite che separano i biancazzurri dalla promozione in serie D, al netto delle più o meno reali possibilità di ripescaggio, che sembrerebbero aumentare sensibilmente a ogni turno superato: fattore non primario, ma da tenere in considerazione all’evenienza.

Gli avversari

Il cammino degli estensi, dopo il totale “no contest” del playoff regionale contro Young Santarcangelo e Medicina Fossatone, è pronto a sconfinare l’Emilia Romagna per l’intricantissima fase nazionale, impostata sul doppio turno tra semifinali e finale. Prima l’Abruzzo contro la Santegidiese, poi l’eventuale tappa toscana o laziale, in base a chi si qualificherà all’atto conclusivo tra Grassina e Polisportiva Monti Prenestini. Inediti su inediti, ma anche partite ricche di ulteriori vibrazioni, belle da vivere nonché decisive per il futuro di un club che non può permettersi di ripartire ancora dall’Eccellenza. Il valore delle prossime avversarie è tutto da scoprire, anche se i più attenti osservatori parlano di livello che andrà ad alzarsi, come normale che sia. È altresì comunemente riconosciuto il ruolo di favorita per l’Ars et Labor, oggi vera corazzata capace di colpire e di non subire, sospinta da un pubblico che nessun’altra contendente avrà dalla propria.

Infortuni e allenamenti a porte aperte

Dall’ultima domenica del “Mazza” l’unica nota stonata è arrivata dall’infortunio muscolare di Senigagliesi, valutabile in queste ore con la sensazione che non si sia trattato di nulla di estremamente grave, ma nemmeno di qualcosa da semplice risoluzione in pochi giorni: l’ecografia di controllo sarà effettuata oggi. Anche Carbonaro – che però è ok – necessiterà di un po’ di gestione muscolare dalla ripresa degli allenamenti di oggi pomeriggio, a porte aperte (dalle 16) così come domani e giovedì. Restando sul fronte offensivo, un discreto minutaggio nelle gambe l’hanno messo sia Barazzetta che Moretti, ossia i due principali candidati all’eventuale sostituzione dell’ala bionda fuori categoria.

Cosa serve per la finale

Per il resto è stata la solita Ars et Labor. Corta tra le linee, concentrata, feroce nei duelli, sicura nella fase di non possesso e abbastanza precisa in costruzione, anche grazie alla doppia regia centrale di Dall’Ara e Mazza. La spina biancazzurra continua a rimanere infilata nella presa della corrente, quando siamo entrati nel momento più importante della stagione. Energia e concentrazione dunque, con il piccolo campanello d’allarme suonato sui tanti giocatori colpiti da crampi e affaticamenti nella coda del match con il Medicina. Fattore da tenere in considerazione, ora che le temperature diventeranno sempre più bollenti: anche perché l’eventuale doppia finale playoff è calendarizzata tra il 7 e il 14 giugno. Continuare a limare ogni dettaglio sarà essenziale, per dare ancora più propulsione a una squadra che ha imparato a conoscersi e che sta mostrando di voler continuare il viaggio a tappe. Ritmo, convinzione e capacità di andare oltre qualsiasi ostacolo: solo così si potrà tagliare il traguardo extra regionale davanti a tutti.

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