Ars et Labor, solo 400 biglietti per la semifinale di ritorno e la Ovest organizza la trasferta senza ticket
Ritardi nella vendita dei tagliandi, che parte oggi: i costi. Intanto il tifo organizzato rinuncia ai biglietti per la partita playoff contro la Santegidiese e convoca tutti al “Mazza”
Ferrara Il popolo spallino è pronto a invadere Giulianova. Ma in questi bollenti giorni d’avvicinamento alla semifinale di ritorno del playoff nazionale contro la Santegidiese è venuto a porsi un problema rispetto alla questione biglietti del settore ospiti. La prevendita dei tagliandi (nominativi) inizierà soltanto oggi – esclusivamente negli uffici di via Copparo dalle 12 alle 19 – e proseguirà domani (dalle 9 alle 12). Oltre a tale spazio ridotto è la sola disponibilità dei 400 tagliandi dedicati al tifo estense che continua a far discutere. Il “Rubens Fadini” è un impianto con 1.996 accessi omologati rispetto alla capienza di 2.700 (all’alba del nuovo millennio lo stadio di Giulianova superava le 4.300 unità). Indiscrezioni, proiezioni e calcoli teorici parlano di un interessamento alla trasferta per almeno 600 cuori biancazzurri (qualcuno potrebbe anche sfruttare il lungo ponte festivo e le calde temperature previste per farsi qualche giorno di mare nell’Adriatico abruzzese). Sta di fatto che il problema dei numeri si è posto in maniera seria e ieri mattina presso la Questura a Teramo si è tenuto un tavolo tecnico per fare un ulteriore punto della situazione.
Ovest a Giulianova senza biglietti
Anche perché il pensiero della Curva Ovest, giunto via social, è stato molto chiaro: «Viste le difficoltà che ci vengono create – scrivono gli ultras – il gruppo Curva Ovest Ferrara non farà il biglietto. Ci recheremo in trasferta da liberi cittadini, esercitando il sacrosanto diritto di spostamento sancito dall’articolo 16 della nostra carta costituzionale. I 400 tagliandi a disposizione li lasciamo ai tifosi che vogliono avere la certezza di viaggiare in tranquillità, senza grattacapi. Siamo convinti che il compito di un direttivo di curva sia questo: pensare prima a tutta la tifoseria e poi a noi stessi. Nel caso in cui li esaurissimo invitiamo comunque tutti a venire a Giulianova anche sprovvisti di biglietto! Entreremo tutti, ve lo garantiamo. Liberi di viaggiare, liberi di tifare, liberi di essere».
Biglietti e costi
Diciamo che la storia di questa trasferta pare davvero infinita. L’inizio della prevendita solo nella coda della settimana è dovuta al ritardo dell’arrivo materiale dei biglietti a Ferrara. Gli accessi sono stati ritirati direttamente da una persona della società ferrarese.
Anche i costi sono piuttosto elevati rispetto ad una partita di Eccellenza: 15 euro biglietto intero, 7 per la fascia compresa tra i 15 e i 18 anni, gratis per gli Under 15. E parecchi sono anche stati i caotici discorsi intrapresi dopo aver appurato l’impossibilità di giocare a Sant’Egidio alla Vibrata per la ridotta capienza e l’unico accesso alla tribuna. Tra le varie soluzioni si erano valutati l’impianti di Teramo e addirittura quello di San Benedetto del Tronto, ma la scelta primaria è sempre stata Giulianova (anche per via di buoni rapporti tra le due società giallorosse).
Durante il match d’andata non si sono segnalati problemi di alcun tipo tra le due tifoserie, nonostante il timore delle autorità competenti rispetto all’amicizia che i supporters organizzati della Santegidiese nutrono con quelli dell’Ascoli (già rivali della curva estense, amica fraterna della città di Ancona). Ad ogni modo il calore e il sostegno del tifo biancazzurro accompagneranno la squadra per il weekend più importante dell’intera stagione. La Curva ha infatti convocato tutti in corso Piave (sotto la tribuna), domani alle ore 13.30 per caricare la squadra in vista della partenza verso l’Abruzzo. «Tutti - si legge nell’annuncio social - sappiamo quanto sia stata straziante la settimana vissuta dopo il trattamento di domenica. Per fortuna abbiamo un’altra possibilità e per fortuna il nostro percorso non è finito. Abbiamo ancora un’ultima battaglia, che vogliamo vincere. Per farlo servirà il nostro supporto, dentro e fuori il campo. Avendo solo pochi biglietti per la trasferta, chi veramente ci tiene e soprattutto chi ha il sangue biancazzurro si faccia trovare sotto la tribuna».
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