La Curva Ovest alla società: «Dovete rispondere alle domande dei tifosi»
Convocata un’assemblea pubblica per il 4 giugno al Centro Sportivo di via Copparo. La lettera del presidente della società
Ferrara La Curva Ovest ha convocato un'assemblea pubblica aperta a tutta la tifoseria per giovedì 4 giugno alle ore 19.30 nel piazzale del Centro Sportivo di via Copparo. L'iniziativa, condivisa sui social, nasce dopo la delusione per il mancato raggiungimento degli obiettivi sportivi, al termine di una stagione che ha lasciato profondo malcontento tra i sostenitori biancazzurri.
Nel comunicato diffuso dagli ultras si sottolinea come, oltre ai risultati deludenti, abbia pesato il silenzio della società nelle settimane successive alla conclusione del campionato.
“Ancora più devastante e straziante è stato il silenzio dell'attuale società di fronte a questa ennesima catastrofe”, scrive la Curva Ovest, ricordando il sostegno garantito dai tifosi attraverso oltre 2.300 abbonamenti e una partecipazione costante allo stadio.
L'obiettivo dell'assemblea è ottenere un confronto pubblico e diretto con i vertici del club. La richiesta è chiara: la società dovrà essere presente e rispondere alle domande dei tifosi davanti all'intera piazza. “Dovete rispondere alle domande dei tifosi”, si legge nel comunicato, che esclude l'ipotesi di incontri riservati o mediazioni preventive.
Gli ultras chiedono inoltre che a rappresentare il club sia una figura dotata di pieno mandato da parte della presidenza, in grado di fornire risposte precise e assumere eventuali decisioni immediate. Tra le richieste rivolte alla società anche quella di garantire la massima trasparenza sui programmi futuri. “Parlate con trasparenza e precisione”, è uno dei passaggi centrali del documento, nel quale si sollecitano chiarimenti concreti sul futuro della Spal.
La Curva Ovest ha inoltre chiesto che l'incontro si svolga con adeguati strumenti audio affinché tutti i presenti possano seguire gli interventi e ha annunciato che, nei giorni successivi, verrà organizzata una seconda assemblea aperta alla tifoseria per valutare collettivamente quanto emerso dal confronto con la società. L’appello finale è rivolto a tutti i sostenitori biancazzurri: partecipare numerosi all'iniziativa per discutere del futuro della Spal e del rapporto tra club e tifoseria in un momento particolarmente delicato della storia sportiva della squadra.
Lettera ufficiale del presidente Andrés Marengo
La società desidera esprimere le proprie più sincere scuse alla città di Ferrara, ai nostri tifosi, sponsor, collaboratori, all’Amministrazione Comunale e a tutte le persone che, con passione e fiducia, hanno accompagnato questo progetto durante la stagione 2025/2026.
Sappiamo che oggi ci sono tristezza, delusione e amarezza. Anche noi condividiamo questi sentimenti. L’obiettivo che ci eravamo prefissati fin dal primo giorno era chiaro: portare Ferrara in Serie D. Lo abbiamo dichiarato pubblicamente, lo abbiamo condiviso con tutta la comunità biancazzurra e abbiamo lavorato con convinzione per raggiungerlo. Purtroppo, non siamo stati all’altezza di questa sfida e per questo ci assumiamo pienamente la nostra responsabilità.
La stagione è iniziata in circostanze straordinariamente difficili. Abbiamo raccolto l’eredità di una città ferita dalla scomparsa della S.P.A.L., un’istituzione che fa parte della storia e dell’identità di Ferrara. Sapevamo che ricostruire non sarebbe stato semplice, ma sapevamo anche che la passione di questa città meritava un progetto serio, impegnato e ambizioso.
Per questo il dolore di non aver ottenuto la promozione è profondo. Non solo perché è sfumato un obiettivo sportivo, ma perché siamo consapevoli delle aspettative, dei sacrifici e della fiducia che migliaia di persone hanno riposto in noi. A tutti loro diciamo con umiltà: ci dispiace.
Tuttavia, questo risultato non cambia la nostra determinazione. Non siamo venuti a Ferrara per arrenderci di fronte alle difficoltà. Siamo venuti per costruire, per crescere e per restituire a questo club il posto che merita. Gli errori commessi dovranno servirci da insegnamento e da punto di partenza per essere migliori.
Ribadiamo il nostro impegno verso questo progetto e la nostra fiducia nel lavoro di Mister Carmine Parlato, una persona che rappresenta i valori di professionalità, serietà e dedizione che desideriamo per il futuro del club.
Nei prossimi giorni effettueremo una valutazione trasparente della stagione appena conclusa e presenteremo le linee strategiche, i programmi e gli obiettivi per il prossimo anno. Lo faremo con onestà, senza scuse e guardando negli occhi la nostra gente.
Oggi è il momento di assumersi le responsabilità. Domani sarà il momento di rialzarci. Perché Ferrara merita un club forte, competitivo e degno della sua storia. E perché siamo convinti che, insieme, potremo scrivere pagine migliori.
Grazie per il sostegno, anche nei momenti più difficili.
Andrés Marengo presidente Ars et Labor Ferrara
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