La Nuova Ferrara

Sport

Calcio

Spal, nessun direttore sportivo: mister Parlato farà anche il manager. Tutte le novità dalla sede

Spal, nessun direttore sportivo: mister Parlato farà anche il manager. Tutte le novità dalla sede

L’allenatore si è barricato in via Copparo ed è al lavoro con consulenti maltesi e italiani. Intanto Bonnici lascia Ferrara e il ritiro slitta

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara C’è grande traffico in via Copparo, ma questa volta le auto in transito a cui viene chiesto di rallentare non c’entrano nulla; questa volta c’è invece bisogno di accelerare per costruire una squadra di calcio che al momento conta su due pedine. L’arrivo della proprietà maltese negli uffici della Spal ha imposto quel cambio di passo necessario dopo settimane di ordinaria amministrazione. E fino a ieri sera, prima di ripartire per Malta, Marcel Bonnici ha continuato a tirare le fila, affiancato da diversi collaboratori e consulenti maltesi e anche del Centro Italia.

Il ruolo di Parlato

Sul fronte sportivo è invece mister Parlato ad essere assai impegnato nella costruzione della squadra. È stato per tutto il giorno in sede tra riunioni e valutazioni con una serie di addetti ai lavori. È evidente che sia lui il perno su cui si poggia l’allestimento della nuova Ars et Labor: non ci sarà quindi un direttore sportivo, mentre l’obiettivo è affiancargli dirigenti che possano agevolare l’organizzazione quotidiana, ma le scelte tecniche e di mercato spetteranno al mister e al pool che sta lavorando insieme a lui.

Dietrofront su Mattioli e Antenucci

Si corre in sede, ci sono tante cose da fare e da seguire, ma nelle prossime ore tornerà un po’ di apparente calma visto che il Ceo Bonnici rientrerà in Italia soltanto la prossima settimana. Forse non si aspettava così tanto lavoro da dover fare in un mondo, quello del calcio italiano, che ha dinamiche molto più esasperate rispetto a quelle che ha conosciuto altrove. Ma la sensazione è che Portelli e il suo staff siano arrivati piuttosto preparati all’appuntamento, con le idee molto chiare e i vari contatti avuti in città siano stati più che altro utili a sondare l’umore della piazza, a scoprire le dinamiche interne ma senza reali velleità operative. Viene quindi da dire che per Mirco Antenucci non ci sarà l’auspicato ritorno e anche per Mattioli difficilmente arriverà - se arriverà nel corso di un secondo incontro esplorativo - un incarico di un certo valore.

Il ritiro

Molto più semplice pensare che le scelte strategiche verranno prese tutte entro le prossime 24 ore con annunci vari (li aveva anticipato il patron Portelli nel corso dell’unica nota ufficiale finora diffusa alla città) e un primo organigramma. Poi sarà la volta del campo con il raduno pre-campionato che slitterà di alcuni giorni: non più lunedì 20, ma mercoledì 22 o giù di lì.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google