Ars et Labor, Portelli si presenta alla città di Ferrara: oggi incontro con il sindaco Fabbri
Riunione a tre in Municipio con Bonnici per parlare di presente e futuro della squadra
Ferrara Mentre sui prati del centro sportivo “G.B. Fabbri” continuano gli allenamenti e i provini in vista del sempre più vicino avvio di stagione (nei giorni iniziali di agosto dovrebbero cominciare anche i primi test amichevoli), questa settimana porta con sé anche l’inizio della fase più istituzionale, diplomatica e conoscitiva della nuova Ars et Labor con targa maltese. Infatti, proprio nella giornata odierna ci sarà il primo incontro ufficiale tra la nuova proprietà con le istituzioni ferraresi: il presidente Joseph Portelli e l’amministratore delegato Marcel Bonnici entreranno nell’ufficio del sindaco Alan Fabbri – l’assessore Francesco Carità, invece, non sarà presente, rattenuto da impegni familiari – per parlare di Ars et Labor a 360 gradi.
Un tema, sicuramente, avrà una rilevanza diversa rispetto agli altri: i programmi e le intenzioni future della nuova proprietà subentrata, dopo appena un anno di gestione, a quella argentina, a cui proprio il Comune e il sindaco in particolare avevano affidato il compito di rilanciare il calcio di vertice cittadino con tanto di programmazione pluriennale. Ferrara e la sua squadra meritano di sapere con trasparenza quali saranno gli step e le intenzioni con cui la nuova proprietà si affaccia sul territorio estense. Soprattutto, sarà molto importante avere una solida strategia a lungo termine, per evitare di perdere un altro anno, com’è successo con la precedente proprietà argentina.
Una cosa sarà senza ombra di dubbio diversa in questa annata: sulla maglia ci sarà il logo della vera Spal. All’inizio del mese l’amministrazione comunale ha acquistato il nome e i simboli storici al prezzo di 395mila euro, restituendo il marchio alla città. Un passo cruciale per il mondo sportivo ferrarese, per evitare di «sottostare ai ricatti delle società sportive», proprio come aveva affermato il sindaco una volta completata l’operazione. Il marchio è e sarà di proprietà della città, tuttavia verrà dato in concessione alla nuova proprietà in modo da poter essere utilizzato sulle maglie della stagione 2026/2027. Come risaputo, per il nome Spal anche a livello federale si dovrà aspettare la prossima stagione, visto che i termini per il cambio di denominazione imposti dalla Figc scadevano lo scorso 15 luglio.
Oggi 28 luglio, nella residenza municipale sindaco Fabbri, Portelli e Bonnici parleranno anche di centro sportivo e stadio e delle convenzioni usuali già adottate con le precedenti società che li hanno avuti in gestione, tant’è che, come detto, la squadra è da ormai una settimana al “G.B. Fabbri” per le prime sgambate della stagione, così come gli uffici non hanno mai smesso di essere a disposizione della proprietà entrante
Sono queste le giornate, però, in cui bisogna anche dare forma e anima al gruppo di giocatori che rappresenterà i colori biancazzurri nel prossimo campionato, visto che si tratta di una squadra a cui mancano ancora diverse pedine per essere definita al completo. Magari queste pedine arriveranno proprio nel corso di questa settimana.
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