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La Comacchiese riparte da mister Masolini

Corrado Magnoni
La Comacchiese riparte da mister Masolini

Il nuovo tecnico è chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata

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Comacchio La Comacchiese inaugura la stagione 2026/27 con il nuovo corso tecnico affidato a Filippo Masolini, chiamato a guidare una squadra profondamente rinnovata, soprattutto nel reparto offensivo. L’obiettivo fissato dalla società è tanto chiaro quanto ambizioso: conquistare una salvezza tranquilla e compiere un ulteriore passo avanti rispetto allo scorso campionato.
 

Il reparto portieri è composto da Thomas Campi (2001), affiancato dai promettenti Mattia Ferretti (2009) e Gabriel Felletti (2010).

In difesa mister Masolini potrà contare sull’esperienza di Fabio Succi (1997), Mattia Temporin (1994), Alessandro Monaco (1998) e Leonardo Ferri (1999), oltre ai giovani Gianluca Felloni (2005), Lorenzo Stefani (2005), Luca Manfrini (2007), Christian Ferroni (2007), Ryan Teleku (2007) e Samuele Fogli (2008).

Il centrocampo abbina qualità, corsa e prospettiva con Andrea Gadda (1993), Ibrahima Diallo (1998), Matteo Derjai (1998), Tommaso Ravaglia (2006), Mattia Correnti (2005), Maksym Bakalets (2008) e il giovanissimo Sebastiano Vitali (2010).

In avanti la Comacchiese si affida a Mbaye Sylla (2000), Youssef El Shazly (2001), Filippo Mascanzoni (2003) e Kevin Centonze (1999) insieme ai giovani Riccardo Riberti (2007), Mattia Farinelli (2008) e Daniel Fantinuoli (2008).
 

Lo staff tecnico è completato dal preparatore atletico Fabrizio Franceschetti, dal preparatore dei portieri Emanuele Nordi, dal collaboratore tecnico Domenico Verdile e dal fisioterapista Marco “Bubu” Mantovani.
 

Per mister Filippo Masolini sarà una stagione tutta da scoprire. Il nuovo tecnico arriva con entusiasmo: «Inizio quest’avventura con curiosità. È un mondo che conosco poco, ma il calcio è sempre calcio: ci sono dinamiche che sono uguali dai Mondiali ai campi di periferia».
 

L’allenatore ammette di conoscere pochissimi elementi dell’attuale organico: «Dei giocatori in rosa conoscevo soltanto Teleku, visto qualche volta quando allenavo il Cesena. Per il resto, li scoprirò durante la preparazione».
 

La società non ha fissato traguardi irraggiungibili. L’obiettivo resta quello di migliorare il rendimento della scorsa stagione: «La richiesta è quella di ottenere una salvezza tranquilla. In uno dei primi incontri dissi al presidente che bastava fare un punto in più o salvarsi una giornata prima rispetto all’anno scorso. Gli è piaciuta questa idea ed è diventata un po’ il nostro obiettivo».
 

Masolini ha trovato una squadra che ha cambiato molto davanti, dopo un campionato in cui gli attaccanti avevano faticato a trovare continuità realizzativa: «L’anno scorso il problema del gol non riguardava solo la Comacchiese, in questo girone tanti attaccanti hanno segnato meno del previsto, basti pensare che il capocannoniere era una mezzala adattata. La società ha scelto d’inserire più esperienza, mantenendo anche diversi giovani: è una scelta che condivido».
 

Sul piano tattico, il tecnico preferisce non sbilanciarsi: «Un’idea di gioco ce l’ho già, ma devo prima conoscere bene sia il campionato sia i giocatori. Solo dopo la preparazione capiremo quale sarà l’assetto migliore».
 

La preparazione estiva sarà inevitabilmente condizionata dalle alte temperature: «Mi aspetto un precampionato molto caldo. Nel dilettantismo, dove non si fanno ritiri, allenarsi con questo clima non sarà semplice e bisognerà gestire bene i carichi di lavoro».
 

Il programma delle amichevoli prevede il debutto sabato 8 agosto contro la Tagliolese, quindi la trasferta del 13 agosto a Mezzolara. Nella settimana che precederà l’inizio del campionato (30 agosto) sono in calendario altri due test, contro Mesola e Reno, per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’esordio ufficiale. 
 

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