Spal-Rovigo, mister Parlato: «Importante è non aver avuto infortuni»
L’allenatore dopo la partita: «L’analisi ha una premessa: «Siamo al 20%»
Ferrara Dopo tanto silenzio, poiché la società ci teneva a essere la prima a parlare, si risente anche la voce di mister Carmine Parlato, tornato a guidare i suoi ragazzi (anche se in gran parte nuovi) dalla panchina. «È stata la nostra prima uscita, disputata nove giorni dopo l’inizio della preparazione. La rosa è ancora in allestimento, cosa normale pensando che siamo partiti leggermente in ritardo con il mercato».
Fatte le debite premesse, il mister entra nel merito del match: «I ragazzi si sono comportati bene – continua il tecnico campano –, abbiamo giocato contro la mia ex squadra e fa sempre piacere incontrarla. Abbiamo fatto buone cose, ma siamo solo all’inizio. Ci sono meccanismi da oliare, diciamo che siamo al 20%, ma ripeto che si sono viste buone cose. L’importante è che nessuno ha accusato problemi, che avrebbero potuto ritardare la preparazione fisica. Ora abbiamo altre settimane per lavorare duramente e tanto, sia sull’aspetto fisico che su quello tecnico-tattico». Non per Alessandro Giacomel, ieri nemmeno inserito nella distinta, perché infortunato. In porta, c’era Viscovo, difeso da Dall’Ara e dai nuovi centrali arrivati dal mercato: «Sono calciatori prestanti fisicamente, anche loro hanno bisogno di mettere benzina nel serbatoio».
Valenti e De Grazia, due dei giocatori più attesi alla vigilia della partita, hanno rispettato le aspettative, mettendo a referto 3 gol e 1 assist in due: «Valenti l’ho già allenato in passato. È un attaccante esterno, brevilineo e tutto mancino. Ha caratteristiche da uno contro uno, è il classico esterno di fascia con una grande tecnica. De Grazia ha anche lui ottime capacità tecniche. Sono entrambi mancini, ma possono giocare su entrambe le fasce. Sono due ragazzi che devono accendersi costantemente durante il corso della partita».
Leggeri problemi fisici per De Grazia e Viscovo nel corso della partita, ma nessun allarme. Unica nota stonata il gol subito, sapendo quanto Parlato ci tenga a mantenere la porta inviolata: «Bisogna migliorare ovunque. Loro sono stati bravi, forse c’era una posizione di fuorigioco. La cosa importante, in queste partite, è che nessuno si faccia male».
La partita è stata approcciata con un 4-3-3, lo stesso modulo che ha contraddistinto il precedente campionato, ma si potrebbero studiare altre varianti tattiche: «Intanto, stiamo lavorando su questa base. Non ho mai avuto preclusioni sui sistemi di gioco: in base alle caratteristiche dei giocatori che arriveranno – chiosa Parlato –, mi regolerò di conseguenza».
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