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Spal, mister Parlato: «Combattiamo, ho tanta fiducia nei miei»

Tommaso Schwoch
Spal, mister Parlato: «Combattiamo, ho tanta fiducia nei miei»

Alla vigilia dell’esordio stagionale l’allenatore sprona i suoi: «Sono emozionato e carico per questa gara»

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Ferrara Con un giorno di anticipo rispetto alla passata stagione (quest’anno i pre-partita dovrebbero svolgersi al venerdì) mister Parlato ha incontrato la stampa per l’avvicinamento all’esordio in campionato domenica 30 contro il Castellana Fontana (ore 17:30). Come ha detto l’allenatore, è un po’ il primo giorno di scuola per tutti. Ci si immerge in un mondo in cui non si è mai stati e che bisogna esplorare per la prima volta, con la speranza di non dover ripetere l’esperienza anche il prossimo anno.

L’anno passato l’esordio fu traumatico: sconfitta al “Mazza” contro il neopromosso Fratta Terme. Quest’anno il destino ha messo di fronte alla Spal un’altra neopromossa, quasi un segnale di redenzione. I giocatori sono tutti disponibili - Leonardo Mazza ha recuperato dalla botta -, manca un solo giorno all’inizio della stagione 2026-2027. E ieri pomeriggio è arrivata una novità dal mercato che già si respirava nell’aria: Alessandro Giacomel sarà il nuovo portiere dell’Imolese.

Le parole del mister

Mister, è emozionato per questo inizio di campionato?

«È un po’ come il primo giorno di scuola: siamo tutti curiosi, sia io che voi. Ho grande fiducia nei miei calciatori. Da parte loro c’è grande attesa, mi auguro la facciano diventare una partita “normale”. Sicuramente ci saranno delle difficoltà, ma bisogna stringere i denti ed essere una squadra tosta e che sappia giocare in undici in entrambe le fasi. Mi aspetto una prestazione elevata da ognuno di loro, gliene ho già parlato».

Dopo questa settimana di lavoro intenso, come arriva la squadra all’esordio stagionale?

«La situazione è buona. In questa settimana ci siamo preparati in maniera più analitica in virtù della prima trasferta. Siamo tutti in attesa di questo primo incontro. I ragazzi sono tutti convocabili, speriamo non ci siano novità nella giornata di domani».

Quest’anno ha potuto svolgere la preparazione estiva sin dall’inizio, quali sono stati i principi su cui si è basato questo ritiro?

«Si è lavorato molto sotto l’aspetto fisico e tattico. Sicuramente i ragazzi hanno messo tanta benzina nelle gambe. Abbiamo avuto modo di disputare amichevoli importanti, dove abbiamo fatto delle buone cose. Per quanto riguarda quelle meno buone, abbiamo fatto in modo di correggerle».

Come si sente a debuttare e guidare una squadra a cui ha contribuito in maniera importante alla costruzione?

«Mi sento sicuramente responsabile. Sono emozionato e carico per affrontare questa prima gara in maniera attenta e decisa, senza nessun timore. Alla squadra ho detto di giocare con personalità e attenzione. Ci saranno difficoltà, ma dobbiamo gestirle».

Quanto è importante partire col piede giusto in questa stagione?

«Tanto, noi viviamo del risultato della domenica. Quando non arrivano i tre punti, stiamo male. Dall’altra parte c’è una squadra che va affrontata: è necessario pensare a noi e avere rispetto dell’avversario. Siamo in un girone dove conosciamo poco i rivali, anche se mi sono ben informato su ognuno di loro. Ogni domenica sarà una scoperta, cominciamo intanto».

Avrebbe preferito rimanere nell’altro girone?

«No. Siamo qua, combattiamo».

Come ammesso dal suo presidente, il “Pinetto Soressi” è un fortino per il Castellana Fontana, soprattutto per le larghe dimensioni del campo. È una nozione di cui eravate a conoscenza?

«Le informazioni sul Castellana le ho e le tengo per me. Conosco il campo, conosco i giocatori e conosco il loro allenatore, per quello che hanno fatto in passato. Da parte nostra ci sarà il massimo rispetto, ma allo stesso tempo vogliamo iniziare con il piede giusto».

Il Castellana Fontana è stato il secondo miglior attacco della scorsa Promozione, la Spal la seconda miglior difesa in Eccellenza. Teme le offensive della rivale?

«Sulla carta si possono ipotizzare diverse cose. Sappiamo che è neopromossa, tuttavia sono arrivati giocatori bravi. Da parte loro c’è tanta voglia di iniziare il campionato, noi dobbiamo prepararci al meglio per affrontare e rispettare questa prima giornata».

C’è la volontà di operare ancora sul mercato?

«Io sono concentrato sulla partita. Per le questioni di mercato, è giusto che ne parli con la società. A centrocampo posso contare su cinque giocatori di grande affidabilità: starà a me valutare chi far giocare dall’inizio, ma sono certo chiunque subentri farà il suo dovere».

Come avete reagito al bagno di folla della scorsa settimana, in occasione della presentazione della squadra?

«Lo avevo preventivato ai ragazzi. Dobbiamo pensare a portare a casa il risultato, perchè è quello che i tifosi desiderano. Non dobbiamo sbagliare l’atteggiamento».

Domanda secca: Aliu o Alonzi?

«Sono tutti e due bravi, sia Federico che Graziano. Quest’ultimo lo conosco un po’ di più, il primo si sta impegnando molto. Come ho già detto, possono anche giocare insieme. Alonzi è più forte fisicamente, Aliu è più bravo ad attaccare gli spazi e ha un’età diversa, che gli permette di avere maggiore esperienza. Sceglierò tra oggi e domani chi giocherà».

Il viaggio dei biancazzurri è ripartito e domenica 30, in edicola, insieme alla Nuova avrete un inserto omaggio dedicato alla Spal.

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