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Cento, trent’anni d’attività col record: in 12 finisher all’Ironman Italy

Cento, trent’anni d’attività col record: in 12 finisher all’Ironman Italy

Tutta al traguardo la squadra della Polisportiva Centese

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Cento Negli anni la squadra di triathlon della Polisportiva Centese ha creato una tradizione: a ogni cadenza decennale, portare un numero sempre maggiore di atleti finisher in contemporanea a una gara ironman. Al primo decennale, nel 2006, portò al traguardo della gara di Roth (in Germania) 11 atleti. Al secondo decennale, nel 2016, l’intento di battere il proprio record a Klagenfurt (in Austria) non riuscì.

L’Ironman è una gara estremamente lunga: 3,8 km di nuoto, seguiti da 180 km di ciclismo per concludere con una maratona, ossia 42 km e 192 metri di corsa. Può succedere di tutto, sia nella gara, che nella preparazione. Quest’anno il settore compiva 30 anni e ci voleva riprovare. La sfortuna ha colpito duro già da subito Giacomo Scagliarini, responsabile del triathlon all’interno della Polisportiva Centese, che a causa di una caduta in bicicletta la settimana prima doveva abbandonare l’impresa. Gli atleti allora iscritti all’Ironman Italy di Cervia rimanevano così proprio 12: per battere il record, tutti dovevano portarlo a termine. Così è stato. Ma la Polisportiva Centese, non si è accontentata di battere il proprio record, ha voluto confermarsi tra le società leader nel triathlon italiano e lo ha fatto in grande stile, aggiudicandosi 3º posto di società in una gara che vedeva tremila atleti alla partenza, in rappresentanza a di 90 Nazioni. Non paga, strappava anche tre podi prestigiosi: Claudio Balboni, concludendo in 9h16’07” vinceva la categoria 50-54 anni e automaticamente si aggiudicava la qualifica per il campionato mondiale Kailua-Kona alle Hawaii, qualifica alla quale il centese rinunciava, ma che, grazie al ripescaggio, andava al compagno di squadra Andrea Dirani che con 9h31’59” si aggiudicava il bronzo della stessa categoria. Argento, infine, nella categoria 70-74 anni per Carlo Lodi (14h 31’49”).

Tra gli atleti al loro esordio sulla distanza regina si è distinto Matteo Loporcaro, che riusciva a stare sotto il muro delle 10 ore (9h49’38”). Alla prima partecipazione a un ironman anche Riccardo Govoni (10h38’15”), Mirco Tomei (11h35’06”) e Luca Zacchini (12h42’25”). Il prestigioso risultato di squadra è stato possibile grazie anche a Luca Bencivenni (10h52’31”), Simone Bellodi (10h59’24”), Andrea Baletti (12h00’23”), Paolo Gabrielli (13h47’49”) e Alessandro Sitta (15h53’24”).

Ma i successi della Polisportiva Centese nello scorso weekend non sono finiti qui. Al mezzo Ironman (1,9 km di nuoto, 90 km di ciclismo e 21 km di podismo), disputatosi sempre a Cervia, ha esordito sulla distanza il giovanissimo Lorenzo Colliva, chiudendo in 4h46’53”, mentre Elisabetta Guolo, alla sua seconda esperienza sul “mezzo”, chiudeva con 5h48’26”. In gara sullo sprint (750 metri di nuoto, 20 km di ciclismo e 5 km di podismo), ma questa volta a Lido delle Nazioni nell’Irondelta, erano invece in gara Nicola Tosi, Cristian Zambelli e la giovanissima Ruth Crisafulli, che alla sua ripresa del triathlon strappava un 3º posto di categoria.

Trentennale fantastico per il settore triathlon della Polisportiva Centese che conferma che a Cento c’è un cuore pulsante per la multidisciplina.

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