La Nuova Ferrara

Sport

Calcio – Eccellenza

Spal a sorpresa al cospetto della big, la Bobbiese è già un esame di maturità

Tommaso Schwoch
Spal a sorpresa al cospetto della big, la Bobbiese è già un esame di maturità

L’ex capolista sul cammino dei biancazzurri, già chiamati al riscatto. Ricci in regia, in tre per due maglie ai suoi fianchi. I nuovi pronti a subentrare

3 MINUTI DI LETTURA







Ferrara Secondo scontro diretto, dopo quello casalingo affrontato e vinto in maniera abbastanza convincente con la Vianese. È il programma pomeridiano odierno della Spal, che scatta alle 15.30, allo stadio comunale di Vigolzone (Piacenza). E dopo la partita tra i biancazzurri e i padroni di casa della Bobbiese, da ieri ex capolista, scopriremo quali saranno i nuovi valori sul podio del girone.

A bocce ferme nessuno dava la Bobbiese tra le candidate a lottare per la vittoria finale, invece i nero-verdi si ritrovano più che giustamente nelle posizioni nobili della classifica dopo sette giornate disputate: alla vigilia dell’ottavo turno d’andata vantano il terzo miglior attacco (14 gol fatti, dietro solo Vianese e Fidentina Borgo San Donnino) e la seconda miglior difesa (3 gol subiti, solo uno in più rispetto alla Spal) del girone, il tutto con una rosa la cui età media è di 23,2 anni. I piacentini hanno steccato solo l’esordio, fermandosi sull’1-1 contro la Campagnola.

Da notare, tuttavia, come quella di oggi sia la prima sfida veramente di livello per la formazione di mister Bongiorni, che non ha ancora fronteggiato una squadra delle prime sette posizioni della classifica. Non che Dall’Ara e compagni abbiano statistiche completamente diverse, visto che l’unica “big”, o comunque posizionata in quel range di tabellone, fin qui affrontata è la Vianese, come si accennava battuta 2-0 nella sfida del “Mazza”.

In porta, oggi come allora, sempre Viscovo: nel primo big match dell’anno l’ex Olbia ha sfoggiato la miglior prestazione del suo campionato, compiendo un miracolo su Marchetti. L’auspicio è che non debba ricorrere ancora alla bacchetta magica, ma in caso dovrà farsi trovare pronto a togliere nuovamente le castagne spalline dal fuoco. Caparros dovrebbe riprendersi il binario di destra, offrendo una maggior copertura su quella fascia, mentre Mazzali sarà di conseguenza più libero di spingere sulla corsia opposta. I due guardiani centrali sono sempre Dall’Ara e Zucchini, anche se nella giornata di ieri è stato ufficializzato il tesseramento di Matteo Lucarelli. A centrocampo tornerà Ricci, dopo la squalifica rimediata contro l’Agazzanese, che rivestirà il ruolo del play in assenza di Mazza. Gli altri due in mediana saranno Monza, alla ricerca del riscatto dopo il rigore sbagliato contro lo Zola Predosa in Coppa Italia, e Foresta, che da titolare deve ancora trovare lo stesso livello di prestazione che ha solitamente offerto da subentrato: Molossi mercoledì sera non ha giocato, quindi potrebbe togliere la maglia da titolare a uno dei due. Il nuovo acquisto Kujabi sarà del gruppo e qualche minuto nelle gambe sembra averlo: potrebbe esordire. Davanti non ci sono grossi dubbi: a destra Valenti, a sinistra Leon Gomez e al centro Alonzi. Due delle ultime tre reti biancazzurre sono arrivate da un passaggio del numero 9 per l’argentino: è un binomio che sembra funzionare. Leon Gomez titolare nonostante la buona prova di Ruffo in Coppa Italia, a prescindere dal gol. Sicuramente l’esterno sarà pronto a dare una mano a partita in corso, in caso di necessità.

La Spal ha un solo risultato a disposizione, la vittoria. Ora la testa e le energie saranno indirizzate esclusivamente sul campionato (la Bobbiese era già uscita dalla Coppa Italia al primo turno, perciò arriverà più riposata all’appuntamento), ossia l’obiettivo principale, quello che proprio non può sbagliare. Servirà una prova completa da parte di tutti: in caso contrario, sarà difficile tornare a Ferrara con i tre punti.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google