Spal, subito tanto spazio per Lucarelli e Kujabi
I due neo-arrivati si candidano per la prima maglia da titolare viste le assenze di Zucchini e Ricci
Ferrara Nel prossimo turno, domenica alle 14.30 contro la Pontenurese (attualmente quarta in classifica), la Spal dovrà per forza di cose - viste le squalifiche di Zucchini (espulso), Ricci (diffida) e l’ormai noto infortunio di Mazza - affidarsi ai due nuovi calciatori. Si tratta di Matteo Lucarelli e Kalifa Kujabi: entrambi subentrati giocando poco meno di mezz’ora nell’ultima sfida contro la Bobbiese e offrendo una prestazione convincente.
Il difensore centrale ha fatto il suo esordio in biancazzurro sotto gli occhi di papà Alessandro, scendendo in campo 378 giorni dopo l’ultima volta (Olbia-Sassari di ottobre 2025). “Risorto. Di Nuovo” recita il messaggio che il ragazzo ha postato pochi giorni fa sul suo profilo Instagram. Nei minuti a disposizione si è comportato molto bene: non era facile tornare in campo dopo così tanto tempo e reggere l’urto di una partita come quella di domenica, in inferiorità numerica e con l’avversario volenteroso di attaccare per acchiappare il pareggio.
Ha vinto praticamente tutti i duelli: aerei e palla a terra. La coppia formata da Dall’Ara e Zucchini è la vera certezza della squadra di mister Parlato, e rimarrà tale fino a fine anno verosimilmente, tuttavia, avere un ricambio all’altezza è doveroso per una squadra come la Spal.Davanti a lui c’era l’altro nuovo acquisto che si è subito fatto notare: Kujabi. Ha già fatto amico il tifo estense grazie a un deciso impatto: poco dopo il suo ingresso in campo si è infatti presentato con una scivolata a bloccare l’avanzata dei padroni di casa, proprio sotto lo spicchio riservato ai tifosi spallini. Ovazione. Sono gesti che in determinati contesti gasano il pubblico, soprattutto se fatti da un ragazzo ancora tutto da scoprire.
In chiave tattica il discorso di centrocampo è diverso: Mazza deve ancora recuperare, Ricci non può fare novanta minuti ogni domenica e sono già due le partite saltate per squalifica. Monza può ricoprire tutti i ruoli del centrocampo anche se nello schieramento a due mediani davanti la difesa il suo potenziale viene limitato. Poi ci sono Molossi e Foresta: il primo è abbastanza sparito dai radar nelle ultime settimane, l’altro pare avere un migliore impatto a partita in corso. Kujabi un posto lì in mezzo può prenderselo: agisce principalmente davanti alla difesa, ma Parlato ha confermato che può giocare anche da mezzala. La stazza fisica è imponente, ma anche le qualità tecniche non sono da meno, e lo ha dimostrato con più di qualche spunto contro la Bobbiese. Probabilmente, non ha ancora i novanta minuti nella gambe, nonostante ciò le prossime sedute di allenamento verranno sfruttate per arrivare nella migliore condizione possibile a domenica: «Grazie a Dio - ha dichiarato Kujabi al termine dell’ultimo incontro - c’è un’altra settimana per lavorare e prepararmi bene in vista della prossima partita. Gradualmente accumulerò sempre più minuti per aiutare la squadra».
Il centrocampista ha sempre militato in categorie superiore, ricevendo anche la chiamata del Frosinone campione della Serie B 2022/2023, poi l’anno scorso ha dovuto subire un brutto stop: «Ho parlato col presidente e il mister: non è stata solo la Spal a chiamarmi per dare una mano, sono io stesso che ho bisogno della squadra per tornare al mio livello. Ci diamo una mano reciprocamente: non giocavo da un po’ a causa infortunio, sono contento di far parte di questo gruppo». Di giocatori di categoria superiore la Spal abbonda, sicuramente per quel che riguarda il curriculum. Poi, non tutti mantengono le aspettative iniziali. L’italogambiano sembra però avere tutte le carte in regola per essere uno di quegli acquisti che alza non di poco il livello della squadra, e già contro la Pontenurese si potrà osservare ancora meglio di cosa è capace e delle caratteristiche che può garantire.
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