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Eccellenza girone A

Spal con la capolista nel mirino: «Giocarcela bene e vincere»

Tommaso Schwoch
Spal con la capolista nel mirino: «Giocarcela bene e vincere»

Mister Parlato inquadra la sfida di domani con il Brescello

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Ferrara Una settimana piena d’impegni culmina con la sfida al Brescello Piccardo, attuale capolista. Una battaglia che arriva probabilmente nel momento migliore dei biancazzurri, reduci da un 4-0 rifilato a domicilio all’Arcetana. Nelle altre due sfide contro le prime della classe (Vianese e Bobbiese) i biancazzurri hanno sempre offerto ottime prestazioni e domani Dall’Ara e compagni non dovranno essere da meno, perché una vittoria vorrebbe dire sorpasso e andare per la prima volta in testa alla classifica in solitaria. È una di quelle partite che si preparano da sole, ma mister Parlato sa cosa serve per portare a casa queste sfide: il collettivo.

Mister, arriva la capolista.

«Sarà una partita molto importante, tuttavia il campionato non finisce qui. Ci giocheremo le nostre carte».

È una partita che arriva nel momento migliore per la Spal.

«Siamo in un buon momento, i ragazzi stanno facendo bene. Grande rispetto per la capolista, però giochiamo nel nostro stadio, davanti alla nostra gente: bisogna fare in modo di vincere».

A prescindere da squalifiche e infortuni, la squadra ha sempre risposto bene.

«Siamo in fiducia e bisogna continuare così, alzando sempre di più l’asticella. Giochiamo contro la prima della classe, servirà concentrazione e la consapevolezza di essere una squadra importante».

La Spal ha la miglior difesa del girone, ma il Brescello Piccardo ha la seconda con 7 gol subiti. Potrebbe essere una partita bloccata?

«Se una squadra lavora bene in tutte e due le fasi, subisce poco e riesce a finalizzare. Dobbiamo continuare sotto questo aspetto, avendo molta attenzione in fase di non possesso. Si lavora in undici in ogni zona del campo, l’ho sempre pensata così. Facciamo gol, ma attenzione a non prenderlo».

Sono già stati eguagliati i marcatori diversi dell’anno scorso, 12: non c’è la stella solitaria, ma tanti giocatori che contribuiscono in modo significativo.

«Abbiamo individualità importanti, però è il collettivo che conta. La cosa fondamentale è avere una squadra che gioca bene negli undici, se poi al suo interno vengono evidenziate delle individualità, ancora meglio. Sotto l’aspetto collettivo possiamo migliorare ancora di più».

Un bel miglioramento si è visto sulle corsie difensive: Cervoni e Mazzali hanno alzato il livello delle prestazioni.

«Sì, hanno sicuramente caratteristiche legate alla corsa e alla spinta. Cerchiamo di sfruttarli nel migliore dei modi».

La prestazione di mercoledì ha aiutato a ricaricare più velocemente le pile?

«La testa è tutto nello sport, così come nella vita. Affrontiamo la prima in classifica, non dovrebbero esserci problemi nel riattaccare subito la spina. Dobbiamo fare in modo di arrivare “puliti” fisicamente a questo appuntamento importantissimo».

Secondo lei qual è il punto di forza del Brescello Piccardo?

«È una squadra completa, con grande qualità in mezzo al campo. Davanti hanno caratteristiche diverse, se sono lassù c’è un motivo. Hanno vinto nove partite su dieci, tanto di cappello. Noi siamo in fiducia, vogliamo giocarcela bene e vincere».

Possiamo dire che sia una squadra poco spettacolare, ma molto cinica?

«Si scontrano due squadre che stanno facendo bene. Dobbiamo pensare a noi e a come batterli».

Ci saranno modifiche nell’undici di partenza rispetto a mercoledì?

«È solo un discorso di tenuta fisica, gli ultimi allenamenti mi faranno decidere. Sono tutti a disposizione tranne Mazza». 

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