Le Aquile nella storia in Svezia: ragazze al 5° posto, i maschi sesti
Le atlete di Golfieri danno spettacolo, i giovani di Medini pagano il debutto
Ferrara Un quinto e un sesto posto sono il bilancio della trasferta svedese per il flag football di casa Aquile. Al Pumpkin Bowl di Goteborg le Fenici siglano, con il quinto posto nel tabellone femminile, il miglior piazzamento della loro storia, mentre i ragazzi chiuderanno con un sesto, onorevole, posto.
In campo femminile nella prima giornata vittoria in rimonta 19-14 (dopo esser state sotto 14-0) contro il Team Ireland, mentre contro le Gothenburg Marvels la partita sembra in controllo fino all’ultimo, ma le svedesi pareggiano 13-13 allo scadere. Nelle Marvels si allena in questi mesi Gaia Berra, in Erasmus in Svezia. Chiude la giornata la sfida con le Arlanda Jets, finaliste della scorsa edizione. Fisicità ed esperienza fanno la differenza e finisce con un onorevole 7-19. Il sabato si riparte con le Black Knights, squadra tedesca composta in gran parte da atlete statunitensi. È la partita perfetta chiusa vittoriosamente per 41-0, con l’attacco a segno a ogni possesso e una difesa che concede nemmeno un primo down. L’ultima del girone, contro le svizzere Broncos X Bears, è una battaglia tra difese, nervosa e combattuta. Fra mille rimpianti passano le elvetiche 7-6 e le fenici chiudono con un record di 2 vittorie, 2 sconfitte e un pareggio che vale un beffardo quarto posto ad un niente dal secondo, ma soprattutto un accoppiamento tosto.
Ai quarti ci sono infatti le Copenhagen Raptors: le danesi dominano su entrambi i lati del campo e vincono 28-6. Nel tabellone dal quinto all’ottavo posto torna Team Ireland. È la partita più spettacolare del weekend, quella che richiama tutto il pubblico intorno al campo. Pareggio nei regolamentari, poi overtime: la difesa ferma entrambi i tentativi irlandesi, l’attacco segna al primo per il 15-14. Nella finale per il 5° posto c’è la rivincita con le Broncos X Bears. Questa volta l’attacco è più preciso e controlla la partita. La svolta è un intercetto di Gaia Berra; l’attacco capitalizza, segna e gestisce il cronometro fino al 19-6 finale che vale il miglior piazzamento di sempre ottenuto con un gruppo giovanissimo diretto come sempre da coach Andrea Golfieri. Otto atlete minorenni, tutte della Nazionale Under 17 Femminile. La più giovane è Giulia Bianchi, che compirà 16 anni tra pochi giorni. La QB Aurora Vitali, delle Dolphins Ancona, ha festeggiato i 17 anni proprio durante il torneo. A guidare il gruppo le due veterane, Gaia Berra (21 anni) e Carlotta Bolognesi (20), che hanno alzato ulteriormente un livello già alto.
In campo maschile, per le Aquile era una prima volta in un bowl internazionale. Inserita nel girone B, la squadra di coach Medini, che è anche il QB titolare, esordisce contro gli Aarhus Tigers: partita tirata, persa 14-20. Contro le Pink Ladies l’attacco fatica a ingranare; la rimonta finale arriva tardi e finisce 12-20. Chiude il venerdì la sfida con i Valby Royals, primi del girone, che si impongono 40-0. Il quarto posto vale l’incrocio con la prima dell’altro girone, gli UpToYou Lokis, futuri vincitori del Bowl. Le Aquile giocano una buona partita, ma passano i Lokis, 25-6. Nel tabellone dal quinto all’ottavo posto arriva la rivincita con Aarhus. Questa volta Medini e compagni prendono le misure agli avversari e vincono 26-18, con un touchdown spettacolare a tempo scaduto. La finale per il 5° posto, contro gli Ale Brewers, è tiratissima, con tutte le rappresentative italiane a bordo campo a sostenere le Aquile. Decide la gestione del cronometro, questa volta in mano agli avversari: 20-26 che vale il sesto posto. Anche nel gruppo maschile la linea verde era ben presente: tre atleti minorenni, due dei quali della Nazionale U17 e il 14enne Kristian Bertolone azzurro under 15. «Misurarsi a livelli alti è il miglior modo per crescere», ha detto alla fine coach Golfieri.
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