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Ecco Pl@ntNet, l’app che permette di riconoscere le piante

Elisa Bonora
Ecco Pl@ntNet, l’app che permette di riconoscere le piante

L’applicazione consente di individuare qualsiasi tipo di fiore o albero

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Dopo il libro della scorsa settimana probabilmente molti di voi, incoraggiati dall’arrivo della bella stagione e incuriositi verso lo sconfinato mondo delle erbe spontanee, avranno girovagato per le campagne e i prati alla loro ricerca. Inevitabile che in questa caccia al tesoro sorgano ragionevoli dubbi e molti interrogativi sulla giusta identificazione di queste piante. Andare per erbette richiede una buona conoscenza che si acquisisce sui libri, ma soprattutto con l’esperienza e la guida di esperti. E se non avete niente di tutto ciò? Non temete, perché un valido aiuto ci arriva dalla tecnologia con l’applicazione gratuita e semplicissima da installare di Pl@ntNet. Io personalmente devo dire che la utilizzo spessissimo quando camminando vengo colpita da piante e fiori di cui non conosco il nome e ammetto che la capacità di riconoscimento è davvero ottima. Questo non significa fidarsi al 100%, soprattutto per quel che riguarda le erbe edibili, ma quantomeno vi permetterà di familiarizzare con la flora che incontrerete e acquisire più sicurezza e nuove conoscenze. Per recuperarla ed inserirla nel cellulare è necessario andare su Google Playstore o App Store, a seconda del vostro sistema operativo, e digitare nella lente di ricerca Pl@ntNet (la trovate scritta in questa maniera). Dopo la creazione di un account, come normalmente viene richiesto per una nuova app, vi apparirà la schermata iniziale. Sarà possibile caricare la fotografia dalla vostra galleria o scattarla al momento e, successivamente, passare al riconoscimento attraverso la scelta dell’organo che maggiormente compare nell’immagine, sia una foglia, un fiore, un frutto, un albero ma anche la sua corteccia. Il database della app eseguirà una ricerca, proponendo una serie di risultati con varie foto per permettere il confronto e la percentuale di corrispondenza. Non resta quindi che approfittare del prossimo fine settimana (sperando in un clima meteorologico favorevole) per girovagare in mezzo all’abbondante natura del nostro territorio e rigenerarvi, Ma ricordate di staccare la spina ed esercitarvi ad osservare con lo strumento più potente di cui disponiamo, ovvero i nostri occhi. E che sia una buona ricerca! l@lagiardinieracuriosa